A Salon Privé, a Blenheim Palace, Touring Superleggera presenta in anteprima mondiale Touring AERO 3, l’ultima nata di una concezione di design che risale ai ruggenti anni trenta e che si dipana fino agli anni cinquanta. Primi ad utilizzare la Galleria Vento per studiare l’aerodinamica, la “profilatura al vento”, caratteristica di Touring, divenne sinonimo di carrozzerie affusolate realizzate per diversi costruttori, vetture che primeggiarono nelle competizioni in tutta Europa, dando vita ad una solida reputazione che combina efficienza aerodinamica, velocità e stile. L’evoluzione della linea Streamline si incarna in Disco Volante, porta bandiera di un nuovo stile che vale a Touring la consacrazione come marchio di riferimento nella realizzazione di vetture realizzate in piccolissima serie.

Se Disco Volante Coupé è la pietra miliare dell’attuale interpretazione dello stile Streamline, Disco Volante Spyder è l’estratto del più puro DNA Touring la cui discendenza si concretizza in AERO 3: originalità classica che travalica il concetto di tempo.

Touring Superleggera porta a Salon Privé AERO 3, la prima di una serie limitata a 15 esemplari, attesa con trepidazione del proprietario, la cui livrea si fregia del numero 19; evocazione di Alfa Romeo 8C2900 Le Mans.

“Touring AERO 3 è la nostra dimostrazione di resilienza, di voglia di riscatto e di gratitudine. Una rivalsa dopo le difficoltà dei primi mesi dell’anno che hanno messo a dura prova l’intero settore automobilistico,” afferma Salvatore Stranci, nuovo General Manager di Touring Superleggera “sono grato alla generosità, alla dedizione e all’abnegazione dei miei collaboratori, delle maestranze, di ogni reparto e dipartimento. Presentiamo con orgoglio un’anteprima mondiale con 3 unità già vendute delle 15 che verranno prodotte.”
Touring Aero 3, una linea immaginaria che da Alfa Romeo 8C 2900 Mille Miglia passa per BMW 328 MM, fino ad Alfa Romeo 6C Ala Spessa per arrivare infine a Disco Volante 2012.

Dallo stile avanguardista della corrente “Streamline” degli anni trenta ai giorni nostri, in un soffio ininterrotto di eccellenza nel design. Stranci “Grato alla dedizione di lavoratori e maestranze che ci permettono di presentare un’anteprima mondiale dopo il difficile inizio 2020”.

A Salon Privé si svelano le linee di Touring AERO 3: una fuoriserie che si ispira al lusso sportivo dell’epoca d’oro della carrozzeria italiana e definisce i canoni dello stile Touring Aero. Corpo vettura affusolato che risalta la pulizia delle superfici e l’integrazione dei volumi in un blocco monolitico. Tratti leggeri che accarezzano il telaio in curve ben delineate, che conferiscono dinamismo e suggeriscono potenza. Il cofano importante, scolpito e muscoloso, anticipa e solletica l’immaginario promettendo prestazioni eccezionali. La pinna posteriore riporta alla “profilatura al vento” studiata da Touring Superleggera che, per prima, utilizzò la galleria del vento per avere riscontro sulle teorie aerodinamiche del tempo.

Un particolare che diventa elemento caratterizzante del design attuale, una concessione al lignaggio Touring Superleggera, che si integra nell’elegante perfezione dell’insieme.

“La pinna nasce come prolungamento naturale ed estremizzazione della forma a goccia dell’abitacolo” commenta Louis de Fabribeckers, Direttore Centro Stile “E’ evocativa dei primi studi aerodinamici condotti da Touring fin dagli anni trenta, pur non avendo una funzione aerodinamica in sé.”

Ancora una volta il carattere Touring Superleggera non è dato dal rispetto di un linguaggio formale, ma dall’equilibrio delle proporzioni. Il risultato è una livrea che travalica il significato di compromesso tra dinamismo ed eleganza delle forme e celebra il concetto di aerodinamica in ogni dettaglio.

L’esterno di Touring AERO 3 riprende il colore di DV #1: Rosso Stratosfera. La forte personalità dell’esterno è mitigata all’interno dell’abitacolo, dove il rosso sottolinea alcuni dettagli mentre il nero gioca con il carbonio opaco e l’alluminio nero lucido e opaco.

Il design dell’abitacolo rafforza l’effetto avvolgente tipico delle vetture sportive, il pellame Foglizzo e la caratteristica lavorazione accentuano la sensazione di comfort e il sapiente mix di inserti in carbonio opaco nei pannelli porta ne sottolineano la sportività. L’alluminio, materiale principe delle creazioni Touring, è evidenziato con tocchi in nero lucido e opaco che portano in risalto dettagli preziosi dell’abitacolo.

Touring AERO 3 utilizza autotelaio spaceframe della donor car, mantenuto integralmente nelle sue caratteristiche meccaniche, elettriche ed elettroniche.

Prima di arrivare alla costruzione, Touring esegue lo studio ingegneristico di ogni particolare con particolare attenzione alla sicurezza, alle valutazioni strutturali e all’aerodinamica. Tramite CAD sono disegnate anche tutte le parti di accoppiamento telaio-carrozzeria, elementi importanti per assicurare qualità e assenza di vibrazioni; alcune hanno anche funzione strutturale e sono stati sottoposte ad analisi modale con metodo FEM. Lo studio aerodinamico mediante CFD (Computational Fluid Dynamics) ha permesso per ottimizzare il flusso e assicurare ottima pressione verticale nella zona posteriore.

Come avviene nella produzione in serie, sono state create una distinta base dei materiali e un ciclo di lavorazione. Tolleranze, giochi e altri indicatori di qualità sono standardizzati e registrati. Il processo produttivo è interamente documentato e riproducibile, per garantire un livello qualitativo costante. L’assemblaggio è realizzato mediante una gabbia di riferimento per posizionare perfettamente i componenti nelle 3 dimensioni. Questo processo rigoroso assicura la corrispondenza a disegno di ogni punto della scocca con tolleranze inferiori ai 2mm.

Gli artigiani ed ingegneri di Touring Superleggera dedicano ad ogni unità prodotta oltre 5000 ore di lavoro altamente qualificato. Touring Superleggera per la carrozzeria di AERO 3 ha scelto il carbonio. Spessori e orientamento delle fibre sono studiati per il miglior rapporto peso/rigidità, in fase preparatoria è stato studiato l’uso ottimale dei materiali in termini di peso, resistenza, aspetto superficiale e qualità, inclusa la facilità di riparazione in caso di incidente. Per la massima precisione e qualità, ogni elemento in CFRP è prodotto per infusione sottovuoto a 120°. I processi di controllo qualità includono test statici e dinamici prima che la vettura venga approvata per l’uso stradale. Un protocollo di verifiche statiche richiede la conformità agli alti standard di allineamento e giochi delle superfici, di qualità di verniciatura e lucidatura, di cuciture e rifiniture interne. Test funzionali sono condotti in camera climatica.

I test dinamici in pista di prova riguardano la tenuta aria e acqua, l’assenza di rumorosità e scricchiolii, la guidabilità, la frenata e tutte gli aspetti funzionali. I collaudi comprendono velocità massima, handling sul bagnato e comportamento su diverse superfici accidentate. Touring AERO 3 è certificate EU in base alla direttiva Europea relative alla produzione in piccola seria – EU-Directive 2007/46 EC.

Il prezzo di Touring AERO 3 è su richiesta.

Touring Superleggera è in grado di consegnare la vettura completa a sei mesi dal ricevimento della vettura di base (donor car). Ogni parte prodotta o modificata da Touring Superleggera è coperta da una garanzia illimitata di due anni, soggetta ai consueti termini della produzione industriale.

- Silvia Terraneo
- 22 Settembre 2020
