Pilota si nasce o si diventa? Correre è per tutti Stefano Accorsi in gara con Peugeot
Stefano Accorsi debutta come pilota al volante della Peugeot 308 racing cup al TCR Italia
La notizia è questa sul pronti via della griglia di partenza del Campionato Italiano Turrismo ci sarà Stefano Accorsi ma non per girare una scena di un film ma…come pilota.
E dove sta il problema? Evviva la passione motori!
Un salto qui e un salto là, abbiamo letto i commenti a seguito di questa notizia.
Alcuni di incoraggiamento, altri meno… siamo tutte persone, a prescindere del proprio lavoro, ognuno è libero di avere le proprie passioni, non stiamo parlando di andare a competere nelle Formula 1 ma del piacere, del divertimento che fa parte dello stare in pista, certo poi la gara è sempre una gara…e l’esperienza fa …e chi dice che lui non ne abbia?
Insomma non ha ancora acceso la macchina e già qualcuno trema, attenzione al Leone, allora!
Perchè non dare sfogo alle proprie passioni motori in pista?
Nella storia del cinema ci sono stati casi di registi, come Roberto Rossellini, e di attori, come Steve McQueen e Paul Newman, che si sono fatti conquistare dal fascino della velocità e si sono messi in gioco nelle competizioni motoristiche. #stefanoaccorsi è un caso del tutto unico. L’attore bolognese si è avvicinato al mondo dell’automobile e a quello #peugeot in particolare per ragioni prettamente professionali, prima come “voce”, in seguito come “volto” in alcuni dei più suggestivi spot promozionali del Marchio e come “ambassador” del Leone.
Poi la svolta del film Veloce come il vento, l’incontro con il mondo delle competizioni a cui ha dato corpo ad un personaggio contraddittorio, un ex pilota alle prese con i fantasmi di una carriera rovinata dalla droga. Un’interpretazione a cui ha voluto dare maggiore drammaticità, dimagrendo fino al limite del possibile il suo corpo per renderlo aderente a quello sofferente, scheletrico, emaciato del protagonista Loris De Martino.
Proprio come le incredibili trasformazioni fisiche di Robert De Niro in Toro Scatenato o come Michael Fassbender dimagrito fino allo sfinimento per essere credibile nella parte di Bobby Sands, che si lascia morire di fame in Hunger. Una interpretazione, quella di #stefanoaccorsi in Veloce come il vento, che quest’anno gli è valsa l’assegnazione del prestigioso David di Donatello come migliore attore protagonista.
Tenere giù il piede, non sempre di arriva prima, ma possiamo sempre giocarcela, no?
In bocca al lupo Stefano!
- Silvia Terraneo
- 3 Maggio 2017






