1° ROMA ECO RACE da Roma ai Castelli Romani e ritorno
COMPETIZIONE AUTOMOBILISTICA DI REGOLARITÀ RISERVATA AI VEICOLI ECOLOGICI
In partenza nel pomeriggio di sabato 16 settembre la 1° edizione della Roma Eco Race sul percorso Roma Castelli Romani e ritorno, gara di regolarità su strada riservata ai veicoli ecologici e aperta a tutti. Gli equipaggi percorreranno alcune migliaia di chilometri utilizzando propulsioni e carburanti a basso impatto ambientale: mezzi elettrici, ibridi, a GPL, a metano e a biometano della produzione di serie o prototipi regolarmente immatricolati. La competizione, organizzata da Automobile Club Roma, che cura gli aspetti sportivo automobilistici e Punto Gas, operatore del settore automotive e della mobilità sostenibile, consente di acquisire punti validi per il Trofeo dedicato alle energie alternative Green Challenge Cup di Aci Sport ed è annovarata tra leMobility Actiondella European Mobility Week.


Il messaggio del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca: “Sono lieto di dare il benvenuto agli equipaggi che partecipano alla prima edizione della Roma Eco Race, la gara sportiva automobilistica di regolarità riservata ai mezzi alimentati con propulsioni e carburanti alternativi. Voglio ringraziare il Presidente dell’Automobile Club Roma Giuseppina Fusco e la Punto Gas, organizzatori della manifestazione, per aver voluto promuovere i vantaggi della mobilità ecosostenibile attraverso questa competizione. Colgo l’opportunità di ribadire, in occasione di questa manifestazione, l’impegno mio e della Regione Lazio nella promozione di una mobilità sostenibile per tutti i cittadini del nostro territorio.”

La 1° Roma Eco Race si svolge con il patrocinio di Regione Lazio, Sport e Salute, Roma Assessorato alla Mobilità, CONI Comitato Regionale Lazio, Comune di Frascati, Città di Albano Laziale, Parco regionale dei Castelli Romani, Uiga Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive ed in collaborazione con il Parlamento Europeo Ufficio di collegamento in Italia. Con il supporto del main sponsor Sara Assicurazioni e degli sponsor BRC Gas Equipment, Albamobility, Gruppo L’Automobile e Autostar Flaminia. Partner tecnici di questa prima edizione D.D.N., E-GAP, Slime, Solum Roma e Wolf Lubrificants.
Si è conclusa domenica 17 settembre a Roma con la cerimonia di premiazione la 1° Roma Eco Race, competizione di regolarità su strada dedicata ai mezzi alimentati con propulsioni e carburanti alternativi che in Italia rappresentano il 13,89% del circolante autovetture, in crescita rispetto al 2021, quando le alternative valevano il 12,35%, mentre nel 2020 si fermavano al 10,71%. Le vetture in gara, precedute da uno scooter elettrico a fare da apripista e seguite da alcuni quadricicli che hanno chiuso il “corteo”, dopo le verifiche tecniche della mattina di sabato 16 settembre, sono partite a un minuto di distanza l’una dall’altra alle 16.15 dal Solum Roma in via Appia Antica per dirigersi a Frascati, salutati dal vice sindaco Franco D’Uffizi. Hanno poi proseguito per il suggestivo parco del Tuscolo, la vallata dei Pratoni del Vivaro, il Lago di Nemi e il Lago Albano, per terminare la prima giornata di gara a Castel Gandolfo. La domenica mattina ritrovo al lago di Castel Gandolfo alle 10.30, da dove i veicoli sono partiti alla volta di Albano Laziale per il taglio del traguardo, avvenuto per la prima vettura in gara alle 11.15 alla presenza del sindaco Massimiliano Borelli. I partecipanti si sono poi spostati nuovamente a Roma in via Appia Antica per il pranzo e la cerimonia di premiazione.
I veicoli, tutti di uso comune, a dimostrazione del fatto che è già possibile muoversi ogni giorno inquinando pochissimo, hanno salutato la prima edizione della manifestazione, annoverata tra le Mobility Action della European Mobility Week, dopo essersi cimentati in 5 prove a media.
Giuseppina Fusco, Presidente Automobile Club Roma, intervenuta alla manifestazione: “L’Automobile Club Roma ha partecipato con convinzione all’organizzazione di questo evento, che, proprio nell’ambito della settimana per la mobilità sostenibile, coniuga lo sport automobilistico con l’esigenza di sensibilizzare i cittadini verso l’obiettivo della sostenibilità che, per la mobilità, vuol dire realizzare nel 2050 zero morti e zero emissioni inquinanti e climalteranti sulle nostre strade. Con il “Roma Eco Race” abbiamo voluto sollecitare l’attenzione degli utenti della strada, automobilisti in primo luogo, sulle opportunità offerte, già oggi, da veicoli che hanno una minore impronta carbonica e, al tempo stesso, essendo di recente costruzione, presentano requisiti in grado di migliorare le prestazioni, supportare il conducente alla guida e ridurre sensibilmente i rischi connessi alla circolazione stradale”.
Presente anche Federico Rocca, consigliere di Roma Capitale, che ha dichiarato: “Finalmente un evento nella Capitale che accende i riflettori sulla mobilità sostenibile. I veicoli elettrici, ibridi, gpl, bi fuel sono una alternativa ed è bene farla conoscere in tutti i suoi aspetti e l’intuizione di farlo attraverso una gara che da Roma si estende anche alla zona dei Castelli è un merito che va dato agli organizzatori, facendo sì che Roma Eco Race sia anche un appuntamento per conoscere le ricchezze e le bellezze del nostro territorio. Il mio auspicio è che possa divenire un appuntamento annuale arricchendosi sempre di più di partecipanti e contenuti. Ringrazio Automobile Club Roma e Punto Gas per avere organizzato questo evento.”



Classifiche e riconoscimenti
La competizione, organizzata da Automobile Club Roma, che ne ha curato gli aspetti sportivo automobilistici e Punto Gas, operatore del settore automotive e della mobilità sostenibile, è valevole per il Trofeo dedicato alle energie alternative Green Challenge Cup di Aci Sport. Le categorie di veicoli coinvolte: elettrici, ibridi elettrici e altri veicoli ad energie alternative, quali mono e bifuel gassosi (GPL e metano), biocarburanti.
Per il 1° Roma Eco Race primi classificati Matteo Rigamonti e Michele Firriolo, Rigamontigas.it, su Skoda Enyaq 80X, secondi classificati Andrea Cauli e Marco Perugini, ufficio stampa Automobile Club d’Italia, su Renault Captur full hybrid, terzi Bruno Lombardelli e Iolanda Chiarolanza, Punto Gas – Prins, su BMW X4 XDRIVE 20I ibrida a GPL.
Per il 1° Roma Eco Race Press – Memorial Fiammetta La Guidara, primi classificati Sahar Momeni e Alexandre Stricher, Autocult.fr, su Fiat 500 elettrica, secondi classificati Andrea Cauli e Marco Perugini, ufficio stampa Automobile Club d’Italia, su Renault Captur full hybrid, terzi Fabio Gemelli e Gianmarco Gori, Motor1.com, su Tesla Model 3. Uno speciale riconoscimento è stato ritirato per la madre di Fiammetta La Guidara, giornalista sportiva scomparsa prematuramente alla quale è stato intitolato il trofeo dedicato alla stampa, dalle sue amiche Monica Fubelli e Tiziana Rossi. Infine il 1° Roma Eco Race Trofeo LEVs, Light Electrict Vehicles riservato ai quadricicli elettrici, non valevole per il Trofeo Green Challange Cup. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio sono stati Massimiliano Fissore e Tiziano Dominici, Albamobility, a bordo dell’Alba 2sc street cart.
Numerose le organizzazioni che hanno fornito il loro sostegno. L’evento si è svolto con il patrocinio di Regione Lazio, Sport e Salute, Roma Assessorato alla Mobilità, CONI Comitato Regionale Lazio, Comune di Frascati, Città di Albano Laziale, Parco regionale dei Castelli Romani, Uiga Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive. In collaborazione con il Parlamento Europeo Ufficio di collegamento in Italia. Main sponsor Sara Assicurazioni. Sponsor BRC Gas Equipment, Albamobility, Gruppo L’Automobile e Autostar Flaminia. Partner Assogasliquidi – Federchimica. Partner tecnici: D.D.N., E-GAP, Slime, Solum Roma e Wolf Lubrificants.
In occasione del mese di settembre, dedicato alla sensibilizzazione all’oncologia pediatrica a livello mondiale, Roma Eco Race ha inoltre voluto essere accanto all’Associazione Peter Pan, che offre sostegno e alloggio gratuito alle famiglie costrette a spostarsi nella capitale per curare i propri figli malati di cancro, alla quale è stata devoluta una donazione.



Ha aderito in qualità di partner anche Assogasliquidi-Federchimica. Il Presidente, Andrea Arzà: “Roma Eco Race arriva in un momento particolarmente positivo per le energie alternative, e tra quelle alternative, il GPL è l’alimentazione leader, come confermato dagli ultimi dati sulle nuove immatricolazioni relativi ad agosto 2023: registriamo un +26,3% mese su mese e un altro +26,3% nei primi 8 mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2022. La quota di mercato è del 9% nel periodo gennaio-agosto e addirittura del 9,8% nel mese di agosto. Gli italiani scelgono il GPL e Roma Eco Race dimostra che le auto alimentate a GPL hanno anche prestazioni brillanti, tanto da poter essere utilizzate per una competizione sportiva”.
Ritrovo sabato 16 settembre alle 10.30 al club Solum Roma in via Appia Antica (accesso con le auto consentito solo a equipaggi, ospiti e staff). Dopo le verifiche tecniche, gli equipaggi partono a un minuto di distanza l’uno dall’altro dalle 16.30 per dirigersi a Frascati, dove le auto stazionano dalle 16.50 alle 17.20 accolte dal saluto del Sindaco della cittadina. Si spostano poi nella vallata dei Pratoni del Vivaro, ampia distesa erbosa delimitata a sud-est dal Monte Artemisio e a nord dal Maschio delle Faete e da Monte Cavo. Le tappe successive sui Colli Albani sono il Lago di Nemi a il Lago Albano, superati i quali gli equipaggi terminano la prima giornata di gara a Castel Gandolfo, in via Spiaggia del Lago, dove giungeranno a partire dalle 19. La domenica mattina ritrovo a Castel Gandolfo alle 10.30, da dove i veicoli partono alla volta di Albano Laziale per il taglio del traguardo, previsto per la prima vettura in gara alle 11.15. I partecipanti si sposteranno poi nuovamente a Roma in via Appia Antica per il pranzo e la cerimonia di premiazione, a partire dalle 13 circa.

Il percorso, descritto nel road book, il libro usato nei rally che con simboli e planimetrie indica la strada da percorrere, é diviso in settori all’interno dei quali sono stati individuati dall’organizzazione dei tratti chiamati in Italia PM (prove di media) in cui la velocità media deve essere rispettata in ogni singolo metro del percorso. La classifica si forma attraverso controlli segreti sul percorso che assegnano penalità a chi si discosta dalla velocità imposta. Per rilevare lo scostamento dalla media imposta vengono posizionati ad una distanza prestabilita dalla partenza, dei punti segreti di rilevamento cronometrico, nei quali viene rilevato il tempo di transito di ciascun concorrente. La differenza dal tempo di transito ideale (teorico), misurata in decimi di secondo, rispetto al tempo rilevato effettivo, determina le penalità che saranno espresse in punti.


- Silvia Terraneo
- 18 Settembre 2023
