Volvo Studio Milanostagione 2022

Eventi che parlano di Elettrificazione e centralità della Persona declinati con i linguaggi di Arte e Musica, in attesa dei grandi appuntamenti con Piano City e JAZZMI

Anche per il 2022 il Volvo Studio Milano si conferma luogo centrale per la strategia di comunicazione di Volvo e ribadisce il proprio ruolo come punto di riferimento per la diffusione della Cultura in senso lato nella città di Milano. Inaugurato nel corso del 2017, il Volvo Studio Milano è concepito come un ambiente tipicamente scandinavo nel quale si sviluppano proposte di contenuto elevato che coinvolgono ambiti diversi sulla base di una reale condivisione di valori. Il programma per il 2022 si articola su eventi corporate – nei quali i protagonisti sono temi come l’Elettrificazione, la Guida Autonoma e l’approccio personal di Volvo nel garantire libertà di movimento agli individui – e appuntamenti destinati al pubblico e legati ai filoni Arts e Music nei quali questi stessi temi vengono espressi da un punto di vista insolito e carico di suggestioni. Attraverso tali attività, il Volvo Studio Milano racconta il brand Volvo proiettando gli scenari della mobilità di domani in un viaggio verso il futuro espresso attraverso pratiche artistiche significative. Nella visione di Volvo saranno Elettrificazione, Automazione e Digitalizzazione dei servizi i tre elementi che renderanno possibile la libertà di movimento di domani in chiave di Sostenibilità. Un ruolo prioritario lo gioca l’elettrificazione in funzione dell’abbattimento delle emissioni CO2. Come noto, Volvo è impegnata in una transizione verso l’elettrificazione delle proprie auto che verrà completata nel 2030. Un passaggio epocale nel quale è importante guidare il cliente sensibilizzandolo correttamente. Da qui l’importanza di poter indicare tale percorso anche attraverso visuali insolite e suggestive come quelle fornite da discipline come Arte e Musica. Da tale approccio deriva anche una grande attenzione alla Persona e una valorizzazione delle eccellenze dell’individuo, la cui centralità rispetto all’azione di Volvo viene ribadita una volta di più. Al centro delle diverse iniziative ci sono sempre storie od opere di persone in linea con i valori propri di Volvo Particolarmente significativa in tal senso si annuncia la seconda edizione di Art Encounters, format di eventi dedicati al mondo dell’arte contemporanea e che quest’anno si concretizza nel ciclo intitolato Electric Body, protagonisti artisti conosciuti nel panorama nazionale ed internazionale che lavorano con il corpo, la voce e l’elettricità come mezzo di diffusione e di riproduzione, ma soprattutto come energia che si propaga e si trasmette. Con evidenti rimandi alla transizione elettrica iniziata da Volvo, la serie di incontri Electric Body affronta il tema del dialogo tra gli esseri umani e l’elettricità e dell’importanza di quest’ultima sia come fonte di energia sia come energia interna all’organismo. Si stabilisce così un legame stretto con il corpo umano quale soggetto da conoscere e proteggere ma anche parte integrante di un mondo ‘elettrico’ che viene descritto attraverso le diverse esperienze. Il primo appuntamento con Electric Body è fissato per giovedì 3 marzo e vede in scena al Volvo Studio Milano Elena Rivoltini con la performance Barocco Elettronico. Seguiranno il collettivo SPIME. IM con la performance Zero (giovedì 31 marzo), l’altro collettivo Masque che proporrà Luce (giovedì 19 maggio) e, a chiudere, Michelangelo Miccolis con The Desire to Make Sense (giovedì 9 giugno).
Come appendice al programma si terrà mercoledì 4 maggio un incontro intitolato “NFT e arte, bolla o rivoluzione?” che farà il punto sul fenomeno degli NFT e la loro influenza sul mondo dell’arte.

Musica sempre protagonista
Nel frattempo, è toccato alla Musica – che si conferma dunque filone tematico prioritario dell’attività del Volvo Studio Milano – fornire le prime occasioni di ascolto al pubblico. I primi appuntamenti sono stati quelli del nuovo ciclo MUSIC À LA CARTE – Suoni e sapori d’Europa e oltreche propone alcuni tra i più raffinati patrimoni musicali d’Europa e oltre e una selezione di raffinati artisti che hanno fatto della ricerca musicale la propria cifra stilistica. Una piccola collezione di concerti in orario aperitivo destinata a orecchie attente e palati raffinati. Ogni evento sarà infatti l’occasione per unire al piacere della musica la scoperta di sapori ricercati a tema. Dopo i primi appuntamenti settimanali che hanno scandito il mese di febbraio con la musica di Edith Piaf, il Fado portoghese e i ritmi funky, toccherà al Klezmer dell’Est Europa e alle seducenti sonorità della Bossa Nova, del Samba e Chôro animare i due rimanenti concerti, nei prossimi martedì 1 e 8 marzo. Contestualmente, prende il via domani Pacifico in Studio – Dove aspettano le canzoni, un ciclo di quattro serate (24 febbraio, 10 marzo, 7 aprile e 5 maggio) che vedono protagonista Pacifico, cantautore e autore tra i più stimati del panorama italiano. Si tratta di una serie di incontri dedicati alla persona, alla sua unicità e a quello che si può generare dall’incontro con gli altri. Ciascuna serata prevede infatti la presenza di un ospite artistico, anche a sorpresa. Di fatto, quattro momenti in forma di concerto-conversazione nei quali si affronta il tema della creatività artistica per cercare di capire perché si scrivono, si cantano o si ricordano le canzoni.

Piano City e JAZZMI
In prospettiva più a lungo termine, il Volvo Studio Milano si conferma per il quinto anno consecutivo luogo di Piano City Milano ospitando il 21 e 22 maggio prossimi alcuni concerti nell’ambito dell’edizione 2022 di uno dei più grandi festival musicali del mondo per numero di spettacoli e affluenza di pubblico. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, confermata anche la proposta di cinque concerti (dal 31 maggio al 29 giugno) per il ciclo Break in Jazz – aperitivo nel dehors accompagnato da musica live di qualità.  Protagonisti della rassegna saranno ancora giovani jazzisti laureati in Alta Formazione Artistica e Musicale presso i Civici Corsi di Jazz di Milano, la prestigiosa scuola fondata e diretta dal maestro Enrico Intra. I concerti di Break in Jazz saranno una sorta di anticipazione di quanto accadrà nel mese di settembre con la quarta edizione del progetto Jam the Future come anticipazione degli appuntamenti del festival JAZZMI 2022, ulteriore gradita conferma nel calendario musicale di quest’anno del Volvo Studio Milano.

“Stiamo entrando con passo ormai deciso nel vivo della transizione che ci porterà nel 2030 a essere un brand completamente elettrico, automatizzato e capace di portare risposte puntuali alle esigenze di libertà di movimento dell’individuo grazie alla digitalizzazione,”afferma Chiara Angeli, Head of Commercial Operations di Volvo Car Italia e responsabile dell’attività del Volvo Studio Milano. “Uno scenario rivoluzionario che è anche un viaggio straordinario che il Volvo Studio Milano intende raccontare quest’anno attraverso tutte le attività che abbiamo in programma. Come sempre saranno i filoni di Arte e Musica a dare sostanza agli appuntamenti, con opere e artisti capaci di coinvolgere il pubblico nella loro visione dei nostri temi. Insieme alle conferme di attività di grande successo come Piano City, Break in Jazz e JAZZMI, avremo novità di eccezionale portata che ribadiranno la missione del Volvo Studio, che è quella di diffondere i valori della Cultura in senso lato oltre che del marchio Volvo. Ancora una volta, il nostro modo di contribuire al rifiorire di Milano, una città alla quale dobbiamo molto e che ha accolto il Volvo Studio con il più grande favore fin dall’inizio.”

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