1° Cronoscalata Linguaglossa – Piano Provenzana e il ritorno di CASSIBBA

Etna, tempio della “velocità montagna” siciliana ci racconta Claudina

Care Amiche e Amici di SheMotori eccoci qui con Claudina la nostra corrispondente dalla meravigliosa Sicilia, che ci tiene aggiornate sui motori, questa volta ci porta in salita a tutto giri con la 1° cronoscalata Linguaglossa – Piano Provenzana e il ritorno di Cassibba.
Claudia “Ed eccomi in linea di partenza della prima cronoscalata del nuovo ciclo della Linguaglossa – Piano Provenzana Etna nord, in Memorial di Ciccio Giuffrida sempre presente alla competizione fino all’ultima disputata nel 1989, a farne le veci è il figlio Alberto. Una gara dal prestigioso passato su una strada storica e a presenziare l’evento sportivo il delegato Fiduciario ACI sport Daniele Settimo, insieme al sindaco di Linguaglossa Salvatore Puglisi e l’ass. al turismo Bruno Damino. 

Un percorso lungo 8,1 chilometri, 48 postazioni di commissari di sicurezza più quattro per ambulanze e carroattrezzi. Lo Start è stato posto a quota 742 al Km 3+300 della strada provinciale Mareneve e l’arrivo al Km 11+400 a quota 1300 mt, per una pendenza media del tracciato al 7%, con il parco chiuso addirittura a 1425 mt.

Arrivo presto per poter fare un giro nel paddock ed osservare l’allestimento delle vetture. Mi soffermo e osservo. Un’ultima controllata alle auto, qualche adesivo. C’è chi predilige una carrozzeria su cui spicca solo il proprio numero ed il nome, chi osa con i vari sponsor e chi lascia i vari adesivi di tutte le manifestazioni a cui ha partecipato che io definisco “storia”. Mi viene dato il compito di fotografare le partenze e mi posiziono in parallelo al semaforo, Il cuore è a tremila come se fossi al volante di quelle auto e la cosa che mi colpisce è lo sguardo dei piloti alla griglia di partenza, mi rapisce proprio. Sono gli ultimi secondi prima del via. Sguardo pieno d’adrenalina e passione. Abbassano la visiera, mani sul volante e piede sull’acceleratore. È il momento di ascoltare il tempo, il rombo del motore e il battito della partenza e via lungo i tornanti dell’Etna che regala 8,1 chilometri di emozioni e adrenalina!

Due giornate piene insieme a Michele Vecchio alla guida dell’associazione Passione & Sport e tutti gli organizzatori che hanno creduto nell’impresa di rilanciare una gara che a metà degli anni ottanta aveva una posizione di spicco fra le cronoscalate siciliane.

In Gruppo E1 molto atteso il pilota di casa Rosario Alessi con la sua Peugeot 106 di classe 1600, anche lui protagonista del CIVM che si posiziona al primo posto della sua categoria ed anche del gruppo.

Giovanni Cassibba su Osella PA 9 motore Bmw, cronoscalata Linguaglossa-Piano Provenzana 1989 

È stata la gara nella storia delle grandi sfide tra Grimaldi e Cassibba con le loro potentissime Osella, e finalmente dopo uno stop durato oltre trent’anni si torna a correre per i tornanti dell’Etna e a fare le veci del padre vediamo correre alla cronoscalata il figlio Samuele che tiene sempre in alto il nome dei Cassibba piazzandosi al primo posto con il miglior tempo di 8’13.28 a bordodi un Osella Jrb con motorizzazione di cilindrata 1000 cc, motore con derivazione motociclistica Suzuki. È composta da un telaio in tralicci di acciaio e pannellata tutta in carbonio del peso totale in configurazione gara di 375 kg, con una potenza in Cv di 210, gestita elettronicamente dalla RgCarTronik, invece l’assetto e telaio da Paco 74 corse e motoristicamente dalla Tumino Moto.

Samuele Cassibba su Osella Jrb

Secondo sul podio invece Maccarrone Orazio con la Gloria CP7 con il tempo massimo di 8’41.82. In terza posizione arriva La Spina Alessandro a bordo della Radical con il tempo di 8’50.87. 

Premiazione Classifica assoluta dei primi 10 (Ass. al turismo Bruno Damino e Alberto Giuffrida premiano il primo classificato Samuele Cassibba)

 Curiosa del pensiero e delle sensazioni di Samuele Cassibba gli chiedo e lui con una solarità che lo contraddistingue mi risponde: “le mie sensazioni sul tracciato sono molto positive, inizialmente ad impatto è un percorso molto difficile da memorizzare, perché il segreto delle cronoscalate è conoscere centimetro per centimetro tutto il percorso. Quindi a testa bassa e con concentrazione mi sono messo a cercare tanti punti di riferimento così da riuscire a memorizzare il tutto. Fatto ciò le mie sensazioni sono positive, il percorso è molto tecnico ed impegnativo perché mette a dura prova il pilota e non ti lascia un attimo di respiro…!!! Infatti sabato pomeriggio non ero soddisfatto della conoscenza del percorso e mi sono messo a lavorare per bene fino a tarda sera e così sono riuscito ad ottenere il miglior tempo della gara, ma ancora di più la soddisfazione di essermi divertito nel gestire la mia piccola Osella Jrb in questo percorso impegnativo, ed ora attendiamo la prossima edizione su questo tracciato” 

Samuele Cassibba in linea di partenza su Osella Jrb  

E grazie alla sua Passione, unita alla temperanza e bravura durante tutta la stagione ricca di vittorie e record, è stato selezionato dal capitano Fiorenzo Dalmeri Presidente dell’Automobile Club Trento, a far parte dei 23 componenti della Nazionale italiana per la quarta edizione del FIA Hill Climb Masters, la finale europea biennale della Velocità Montagna, che si è svolto a Braga, in Portogallo dall’8 al 10 Ottobre. L’evento europeo per eccellenza, ribattezzato come le “Olimpiadi delle Salite”, che ha visto protagonisti ben 153 piloti in rappresentanza di 19 paesi, un velocissimo percorso di 3km ricavati dal tracciato della Rampa da Falperra. Un fine settimana emozionante e molto impegnativo per i piloti, che è stato possibile seguire tramite la diretta streaming, consentendo di portare lo spettatore dentro l’evento, dandogli la reale sensazione di trovarsi lì. “

@Claudia Musumeci

Ankle Cheap Christian louboutin Women Ron Ron Louboutin 100mm Red Black Pumps Sale Women.