Audi nella Formula E 2017/2018

Audi è la prima Casa automobilistica tedesca a gareggiare anche nella Formula E

Dalla prossima stagione di Formula E, il nuovo team Audi Sport ABT Schaeffler sostituirà ABT Sportsline sulla griglia di partenza e in futuro si occuperà delle auto da corsa e-tron come team di gara. Audi si affida al giovane Daniel Abt e al campione del mondo 2016/2017 Lucas di Grassi per la prossima stagione.
«Nei mesi scorsi, ci siamo occupati sempre di più della Formula E: nei giorni di gara, nello sviluppo della nuova catena cinematica e anche con una serie di eventi fuori dai circuiti», sottolinea Peter Mertens, Membro del Consiglio di Amministrazione con Responsabilità dello Sviluppo tecnico di AUDI AG. «Siamo la prima Casa automobilistica tedesca a impegnarci nella Formula E. Si tratta di una chiara prova di come il nostro Marchio sia votato alla mobilità elettrica: a partire da dicembre in pista e, l’anno prossimo, anche sulla strada con la nuova Audi e-tron.»


La quarta stagione della Formula E prenderà il via il 2 dicembre a Hong Kong e toccherà, tra l’altro, il Sud e il Nord America, l’Africa e le metropoli europee come Berlino, Parigi, Roma e Zurigo. «La Formula E offre la possibilità di assistere alle spettacolari competizioni automobilistiche nel cuore di straordinarie città e rappresenta un ottimo palcoscenico su cui presentare la mobilità elettrica e gli sport motoristici nel modo più emozionante possibile», afferma il responsabile sportivo Audi Dieter Gass. «La stagione 2016/2017 è stata estremamente entusiasmante ed è culminata con la vittoria del titolo da parte di Lucas di Grassi. Abbiamo tracciato la strada verso un futuro costellato di successi, e questo aspetto mi rende molto felice. Con Audi e-tron FE04 schieriamo sulla griglia di partenza la nostra prima auto da corsa completamente elettrica.»
«Siamo orgogliosi di essere tra i membri fondatori e di scrivere così una pagina della storia degli sport motoristici», dichiara Hans-Jürgen Abt. «In pochi anni, la Formula E è cresciuta talmente tanto che il sostegno di una Casa automobilistica è ora imprescindibile per garantire la concorrenzialità di un team. Cediamo quindi ora il timone ad Audi, un partner con cui collaboriamo con successo da decenni sia nelle competizioni automobilistiche, sia nel lavoro di tutti i giorni. Sono sicuro che proseguiremo questa storia di successo anche nella Formula E.»

La Audi e-tron FE04 sviluppata dal reparto Audi Motorsport di Neuburg sul Danubio correrà sulle strade delle città più affascinanti del mondo.
L’impegno di Audi nella Formula E segue coerentemente la visione sul futuro della mobilità del Gruppo.
Audi prevede che, già nel 2025, un modello consegnato su tre vanterà la trazione elettrica. Già prima di questa data, il marchio dei quattro anelli offrirà oltre 20 auto elettriche e ibride plug-in, distribuite in tutti i segmenti e tra tutte le gamme. Audi e-tron, il nuovo SUV dal carattere sportivo a trazione completamente elettrica, debutterà nel 2018 e vanterà un’autonomia superiore ai 500 chilometri. Nel 2019 seguirà una nuova Audi e-tron gran turismo a cinque porte. Nel 2020, Audi amplierà poi la sua offerta di auto elettriche con un modello compatto. A partire dal 2021, tutte
le principali serie modello saranno elettrificate. Considerando la crescita dei volumi prevista, nel 2025 un terzo di tutti i modelli Audi vanterà la trazione con modalità esclusivamente elettrica o ibrida plug-in.


Insieme a Schaeffler, partner tecnologico ufficiale, Audi ha sviluppo una nuova catena cinematica, che sarà montata su Audi e-tron FE04 nella stagione 2017/2018. «Abbiamo completato i primi test con i nuovi componenti e abbiamo ottenuto risultati positivi», afferma Dieter Gass. Al momento, l’autonomia di intervento concessa a tutti i produttori in Formula E è limitata al motore, al cambio, ai componenti delle sospensioni e al software. «Nella Formula E, la competitività tra Case automobilistiche, scuderie e piloti è altissima. Questo rende lo sviluppo dei dettagli ancora più impegnativo».
Il successo del Marchio dei quattro anelli nasce da carattere sportivo, tecnica all’avanguardia e design emozionale, presenti nel DNA di Audi da quando l’azienda nel 1980 decise di entrare nel mondo delle competizioni motoristiche.

Una storia di successo iniziata nel 1984
La storia con Audi quattro, le eccezionali vittorie e la conquista di quattro titoli, due piloti e due costruttori, con la “Ur-quattro” nel Campionato del Mondo Rally fra il 1982 e il 1984 sono state fondamentali per il successo del marchio quattro.
Audi ha una chiara visione del futuro e prevede che, già nel 2025, un modello consegnato su tre vanterà la trazione elettrica. Già prima di questa data, il marchio dei quattro anelli offrirà oltre 20 auto elettriche e ibride plug-in, distribuite in tutti i segmenti e tra tutte le gamme.


In questo contesto, gli sport motoristici rappresentano il primo banco di prova. Da quasi 40 anni, Audi Motorsport lavora ai massimi livelli per testare le nuove tecnologie per la produzione di serie. A quattro, TFSI, TDI e Hybrid segue ora e-tron. Audi e-tron FE04 è la prima auto da gara elettrica del Gruppo.
Audi si occupa di competizioni automobilistiche da sempre per testare o sviluppare ulteriormente i modelli di serie. La trazione quattro, diventata famosa in tutto il mondo negli anni ’80, è il migliore esempio di questo approccio. Il motore TFSI, oggi montato in quasi tutte le gamme Audi, è stato collaudato con successo proprio in pista sul prototipo Le Mans prima di essere introdotto nella serie.
Lo stesso vale per il TDI, che è diventato sempre più efficiente e potente proprio grazie a Le Mans. Anche la costruzione con materiali leggeri, i gruppi ottici posteriori a LED e molte altre innovazioni hanno dovuto dimostrare di essere all’altezza in pista.
Audi è stata la prima Casa automobilistica ad aver vinto la 24 Ore di Le Mans con un modello con propulsione ibrida. Ora l’attenzione del marchio dei quattro anelli è sempre più concentrata sulla tecnologia e-tron. È logico che la mobilità elettrica si rifletta anche nel programma legato agli sport motoristici.

La Audi e-tron FE04 in gara nella quarta stagione della Formula E è un’auto da corsa purosangue e rappresenta la nuova generazione dell’auto guidata dal campione Lucas di Grassi. Nella prima stagione della Formula E (2014/2015) venivano utilizzate auto elettriche totalmente identiche. Dalla stagione 2015/2016, i team e le Case automobilistiche possono sviluppare in proprio l’intera catena cinematica, composta da motore, cambio, elementi dell’assetto e software
Il cuore di tutto è rappresentato dalla combinazione di motore e cambio, progettata insieme da Audi e dal partner tecnologico Schaeffler. Gli ingegneri si sono concentrati soprattutto sull’ulteriore aumento dell’efficienza all’unità motore-alternatore (MGU) e del rendimento. In particolare l’accelerazione in uscita dalle curve viene così ancora più ottimizzata.
Nella fase di qualifiche, il motore può erogare una potenza massima di 272 CV (200 kW). In gara, invece, la potenza è limitata a 245 CV (180 kW). Tramite il cosiddetto «FanBoost», i piloti hanno però brevemente a disposizione fino a 272 CV (200 kW).
Come succede nel DTM, le modifiche tecniche non sono più consentite dopo l’omologazione delle auto da corsa (due volte all’anno). Durante la stagione, gli ingegneri e i piloti devono quindi trarre il massimo da quello che hanno a disposizione, adattando perfettamente l’auto al percorso cittadino in cui si gareggia. Il software, che nella Formula E riveste un ruolo fondamentale soprattutto in termini di gestione energetica, offre il più ampio spazio di manovra.
Audi e-tron FE04 ricava corrente da una batteria del peso di 200 chilogrammi, sviluppata da Williams Advanced Engineering e identica in tutte le auto. La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 34 kWh, di cui 28 kWh possono essere utilizzati, ed è sistemata tra il sedile conducente e la catena cinematica.
Una particolarità della Formula E è rappresentata dagli pneumatici polivalenti all-weather profilati, creati da Michelin (partner di lunga data di Audi) e strettamente legati alla serie.


Sul fronte della trasmissione, per la nuova stagione il team Audi Sport ABT Schaeffler punta su un cambio ad altissima efficienza a un solo rapporto, anziché a tre rapporti come usato finora. Un display centrale fornisce tutte le informazioni importanti sullo stato della MGU, ma soprattutto le temperature dei sistemi (un dato di vitale importanza per le auto da corsa a trazione elettrica) e lo stato di carica attuale della batteria.
Come nella Formula 1, il pilota siede in una struttura monoscocca in fibra di carbonio, conforme ai più recenti standard di sicurezza FIA. Due rollbar, strutture rinforzate in CFK all’anteriore e al posteriore (i cosiddetti «crasher») e le fiancate assicurano la massima sicurezza. Il peso minimo di un’auto di Formula E è pari a 880 chilogrammi (pilota compreso). L’auto da corsa elettrica passa da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi, mentre la velocità massima sui tracciati cittadini si attesta sui 225 km/h circa
Audi e-tron FE04 rappresenta l’ultimo stadio di sviluppo del modello usato agli albori della Formula E. Nella quinta stagione, al via nell’autunno/inverno 2018, verrà impiegato uno chassis completamente rivisitato il cui design si differenzia radicalmente dalle auto da gara conosciute finora. La batteria che verrà montata avrà una capacità all’incirca doppia. Così verrà meno il cambio d’auto obbligatorio e i piloti potranno lottare per il titolo con una sola vettura.
Dati tecnici
La scuderia Audi Sport ABT Schaeffler si presenta nella Formula E con personaggi di rilievo. Nuovo team principal e, quindi, volto della scuderia è Allan McNish, che può contare su persone fidate.

Già dall’intera terza stagione, Allan McNish ha coadiuvato e supportato la squadra sui circuiti da gara della Formula E. Adesso l’ex pilota di Formula 1, per molti anni pilota di scuderia Audi nonché tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans, diventa ufficialmente team principal. Lo scozzese, che vive con la moglie Kelly e i due figli a Monaco, guiderà e rappresenterà all’esterno la scuderia.
Allan McNish sarà affiancato da Thomas Biermaier, responsabile delle applicazioni nella Formula E. Nella centrale di Kempten, il direttore sportivo di ABT Sportsline si occupa dell’intero programma degli sport motoristici dell’azienda, compreso l’impegno nel DTM e nel GT. Biermaier ha guidato il team della Formula E per i primi tre anni. Tristan Summerscale è stato riconfermato project manager in Audi.
Come già successo gli anni scorsi, Franco Chiocchetti sarà parallelamente Responsabile operativo tecnico e ingegnere di pista del campione Lucas di Grassi, mentre il compagno di scuderia Daniel Abt sarà affiancato nei box da Daniel Grunwald. Grunwald segue anche Nico Müller nel DTM.
Nella frenesia di un giorno di gara, i due piloti potranno fare affidamento su persone eccezionali anche nella nuova stagione. I team di meccanici di Daniel Abt e Lucas di Grassi non subiranno infatti modifiche. In particolare nei pit-stop (compreso il cambio di auto) e in condizioni difficili legate a orari con scadenze ravvicinate, un team affiatato è un vero e proprio tesoro.




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