Africa, la grande esplorazione on the road, ready to go
On the road tra deserto, natura selvaggia e popolazioni conosciute solo da pochi …
Ho il profumo del bagnoschiuma preferito ancora sulla pelle, ma non durerà per molto, presto sparirà.
Non è una doccia calda il problema, solo avere acqua per ogni giorno del tragitto e farne tesoro tra i pasti essenziali, il resto sarà solo una grande energia, forte e immensa per questa grande esplorazione la dove il turismo ancora non è arrivato.
La prima cosa che metto nel borsone è la voglia di tornare, perchè in ogni avventura è la cosa difficile.
Questa volta il mal d’Africa colpisce nella direzione deserto del Namib, ma non cadete nell’errore di pensare subito alla Namibia, si chiama così ma gran parte di esso è anche nello stato dell’Angola.
Non voglio svelarvi tutto subito, solo un mini tracciato dell’itinerario, un po’ insolito: da Foz do Cunene a Luanda alla scoperta della nuova Angola.
Dove il turismo ancora non riesce ad arrivare, viaggeremo alla guida del verde altopiano di Lubango ed i panorami mozzafiato dei monti Tunduvalu con le etnie Mucuvale e Muhuila.
Per poi passare alla grande corsa sul bagnasciuga della Skeleton da Namibe a Foz do Cunene tra relitti, foche e dune a picco sull’Oceano; la regione del Cunene dai picchi del Parco Iona alle cascate di Epopa a Montenegra, tra villaggi intatti Muhimba, Mundimba, Muhacahona.
Infine la parte coloniale attorno a Luanda: le piantagioni nelle foreste di Gabela…le spiaggie della costa a Cabo Ledo e il lungomare all’Ilha di Luanda. Ora è tempo di andare, la grande esplorazione, un respiro e via!
#KISS
- Silvia Terraneo
- 1 Agosto 2016
