MINI CLUBMAN JOHN COOPER WORKS – fuga allo Spluga

Si distingue per novità di sostanza riguardano Il quattro cilindri twin power 2.000 cc da 306

Una piccola, che poi piccola non è, sportivissima è la MINI CLUBMAN JOHN COOPER WORKS. Una puledra da domare affamata di curve … proprio per questo per sprigionare i suoi 306 Cv abbiamo pensato di fare un Passo …e quindi via verso il Passo dello Spluga. Cinque posti e sei porte.


Una volta al volante, la MINI Clubman apre più porte a nuovi ed eccitanti orizzonti. Il suo spazioso bagagliaio si estende a una capacità di carico di 1.250 litri, offrendo così ancora più spazio.

Il passo dello Spluga, situato a 2.117 m s.l.m., è uno dei più importanti valichi dell’arco alpino, conosciuto fin dall’antichità per il suo agevole transito. Nelle sue vicinanze si trova il punto d’Italia più lontano dal mare in linea d’aria, circa 240 km, conosciuto fin dall’antichità per il suo agevole transito e per la sua posizione privilegiata.


72 tornanti, sul totale di 39 chilometri che separano Chiavenna e Splügen, le località poste sui due versanti dove inizia e termina la salita. Con una pendenza media del 6% e massima del 10%, non risulta tra i più difficili dell’arco alpino e si presta molto bene anche per gli appassionati di ciclismo e delle due e quattro ruote…


L’Iinconfondibile rombo sordo e 306 CV di pura potenza la MINI John Cooper Works è pronta ad accelerare i battiti del cuore. Quintessenza della sportività la MINI è un dato di fatto esprime la passione per la guida nella sua forma più potente. Quando si ha a disposizione tutta questa potenza e questa precisione, il test più difficile da superare è restare seduti al volante senza girare la chiave. Ogni volta che ci si avvicina a una curva le strade iniziano a pulsare fin quando non si giunge a destinazione.

Il paraurti anteriore aerodinamico e lo spoiler posteriore sportivo lasciano già presagire le emozioni che si proveranno. A bordo materiali di ottima qualità e dettagli pensati per la pista, studiati per trasmettere alla vettura quello stile racing esclusivo.

I modelli MINI John Cooper Works sono i diretti discendenti di una linea di auto da corsa creata dal pionieristico costruttore di auto di Formula 1 John Cooper. Capace di riconoscere a prima vista se un’auto possedeva il potenziale per diventare un’auto da corsa, l’occhio attento di John Cooper scorse questa scintilla nella Mini classica non appena la vide.

Al volante della versione più sportiva della rinnovata wagon Mini Clubman spinta da un 2.000 cc turbo da 306 CV di potenza e 450 Nm di coppia massima, scopriamo le novità della Clubman JCW.
Il quattro cilindri è abbinato a una trasmissione automatica a otto marce con le levette al volante, che include un differenziale autobloccante meccanico a controllo elettronico sull’asse anteriore.

La sportiva inglese conta anche sul sistema di trazione integrale ALL4 rivisto con un set di ingranaggi rinforzato, un pacco frizione con dischi più grandi montato al posteriore, e uno specifico albero di trasmissione che garantisce maggiore rigidità torsionale, su rinforzi addizionali per la struttura esterna della scocca e su un impianto frenante maggiorato. Inoltre, sono state irrigidite le sospensioni e l’assetto è stato ribassato di 10 mm.

Differenze con versione precedente
Esteticamente le vetture anche se viste assieme una accanto all’altra sembrare identiche in quanto ci sono davvero pochissimi dettagli che le distinguono.
L’abitacolo interno nella versione che hai provato è identico a quello precedente, cambia solo la leva del cambio, non più “old Stile” che si doveva spostava in posizioni differenti  per passare dalla P alla R poi N e D, quella attuale è sequenziale come su tutte le BMW. Aprendo il cofano sembrerebbe tutto invariato  ma invece ci sono 75 CV e si sentono.

Se si parte decisi la differenze di potenza si sente molto più quando si sale di marcia in quanto la prima e la seconda, con elettronica inserita (suggerito in quanto sono tanti i CV scaricati a terra bruscamente) la macchina si sente che spinge tanto ma più si sale di marcia e più non smette mai di spingere.
In modalità normale e green la macchina ha un assetto più morbido rispetto a quanto uno si possa aspettare su una mini da 300cv , ma appena la si mette in sport, oltre a cambiare il sound , cambia la rigidezza della macchina e il confort rimane un lontano ricordo. 

La Clubman JCW è maneggevole, precisa quanto uno si aspetta di avere da una mini, ma questa ha anche tanta coppia.

La sua strada ottimale è quella di montagna, tornanti, curve lunghe,  salite , discese, dove la macchina è molto precisa e reattiva, in modalità sport addirittura troppo perché al leggero sfiorare dell’acceleratore la macchina è molto reattiva e ti attacca al sedile, e lo sterzo è molto preciso, una guida difficile da modulare quindi per appassionati dell’on-off  e per passeggeri che non devono avere problemi di stomaco 😉 le medesime strade in modalità green si riesce anche a guardare il paesaggio.

Sa dare grandi soddisfazioni, per la precisione dello sterzo, la rapidità del cambio e l’elevata tenuta di strada.

La sua tenuta di strada è sicura: gli inserimenti in curva sono veloci e la trazione integrale (che fa intervenire le ruote posteriori solo quando le condizioni del fondo e la dinamica di guida lo richiedono) assicurano una buona motricità in percorrenza e in uscita di curva.

In città la macchina si comporta bene anche se lo sterzo non è molto morbido, ma se uno vuole una macchina da città magari prende una mini ma non nella versione JCW. Lo sterzo, preciso e diretto, esalta l’agilità della vettura.

In autostrada si rispettano i limiti di velocità senza accorgersene , si ho scritto bene, si rispettano i limiti di velocità, in quanto la macchina diventa impegnativa da guidare più si sale di velocità, essendo una vettura con un assetto e uno sterzo molto preciso. Si guadagna in piacere di guida per gli appassionati del volante e in stress per gli appassionati del relax. Nonostante la capienza e abitabilità della vettura siano sorprendenti tanto da essere increduli che sia una mini, i viaggi lunghi non sono il suo forte.Potente l’impianto frenante maggiorato, morde con decisione e mostra una buona resistenza all’uso intenso su strada.

Nel complesso è una vettura molto sportiva, vestita da mini familiare, per coloro che possono permettersela e non vogliono passare inosservati e silenziosi. Divertente e sicura, risponde con prontezza e vigore, garantendo una buona accelerazione fin dai 2000 giri, per poi mostrare una decisa progressione fin poco oltre i 6000. Il cambio automatico con convertitore di coppia è rapido salendo di marci e, grazie alla poderosa coppia del quattro cilindri (450 Nm, tra 1750 e 4500 giri) consente di riprendere molto rapidamente dopo un rallentamento o nei sorpassi.

Quanto costa? 
Il prezzo è alto e bisogna tenere conto che del super bollo perchè si superano i 250 CV….
Il lunotto piccolo e dalla larga chiusura centrale del portellone a due ante ostacola la visibilità posteriore… ma facciamo affidamento sulle telecamere …

Per questa è prova è tutto …alla prossima!

#shemotori

Ankle Cheap Christian louboutin Women Ron Ron Louboutin 100mm Red Black Pumps Sale Women.