Mr Martini 25th ANNIVERSARY

Mr Martini celebra i suoi 25 anni di passione in sella alle motociclette facendo sognare con nuove avventure

 Nel mondo dei customizer Mr Martini occupa da venticinque anni un posto a sé. É il 1994 quando presenta sul mercato la sua prima special. Da allora è trascorso un quarto di secolo e la sua esperienza nel settore è diventata una garanzia. Mr Martini 25th Anniversary è l’evento che ha celebrato il primo importante traguardo della sua storia. Una due giorni (venerdì 18 e sabato 19 Ottobre) in cui il Cappellaio Matto ha aperto le porte di uno spazio unico a tutti gli appassionati di moto speciali e svelato i segreti del suo mondo. Non c’era occasione migliore per presentare la sua ultima “creatura” La Venticinque, visionaria come lui, che racconta – tramite due display integrati alla carenatura della moto – i venticinque anni di attività. Questa Special è parte dell’installazione ospitata nel suo spazio, un percorso espositivo che ha mostrato a tutti i presenti le 24 moto più rappresentative del suo impegno. 

E come gran finale la presentazione del libro “Mr Martini – Siamo ciò che costruiamo” parole e opere che raccontano tutto sulla sua storia. “Sono il Cappellaio Matto: così mi definiscono. Il genio è il mio tratto distintivo.  Siamo ciò che costruiamo il mio motto. Semplicità, passione, libertà, follia e impegno costante gli ingredienti della mia lunga carriera”.

Come scrive Fabio Cormio ne “Il Pop di Willy Wonka”, la prefazione del libro: “Mr Martini sfugge alle definizioni e ti spiazza come un bambino dispettoso e straordinariamente abile a giocare a nascondino: ti sembra di averlo intravisto dietro quella tenda, poi la sposti e lui non c’è, era altrove. Ti ha fatto tana libera tutti”. 
Il suo stile si muove al di fuori delle regole della moda e supera i canoni estetici convenzionali. “La vera bellezza si vede nel tempo, non si riconosce nelle mode di oggi” afferma Mr Martini. Le sue creazioni hanno un’immagine forte, il suo gusto e la sua ispirazione sono un mix tra passato e futuro. Il suo marchio esce dagli schemi ma rimane accessibile a chiunque voglia immergersi un nuovo magico mondo. 

“Mr Martini non è solo una tendenza o una semplice moda ma è la scrittura di una storia tutta italiana, fatta di affetti, genio e passione, che regala alla cultura custom, all’ispirazione di stile e all’intera arte in generale, la bellezza duratura, quella che va al di là delle mode del tempo”. Se Nicola Martini si occupa di moto da un quarto di secolo, il suo brand Mr Martini come lo conosciamo oggi è nato nel 2003. La sua attività non si è fermata solo alle due ruote, ma con il suo showroom in perfetto stile inglese e il proprio laboratorio è diventato un’icona di riferimento nel motociclismo a 360°. Negli anni è stato un susseguirsi di nuove avventure, prima il ristorante Special Mr Martini, che gli ha dato la possibilità di accogliere gli appassionati unendo la passione per le due ruote a quella per la cucina di qualità, successivamente sono nate le collezioni di abbigliamento in stile pop, per passare in seguito al mondo dell’interior con il progetto BigSuite ma le avventure non sono finite qui… 

Un quarto di secolo del brand Mr Martini. L’anniversario della sua attività prende forma in un percorso esclusivo, 25 moto da sogno esposte per raccontare un grande periodo di creatività e artigianalità italiane. 

25 moto, un viaggio nel tempo tra i modelli che hanno segnato i primi 25 anni della storia di Mr Martini. Per ripercorrere questa geniale avventura, Special ospita un progetto raccontato attraverso 24 moto, simbolo della sua inimitabile carriera e 1 nuova creatura (come lui ama definire le sue moto) realizzata proprio per celebrare questo importante anniversario. Giovane e antesignana, la nuova special, protagonista indiscussa di questa mostra, è stata creata appositamente per la ricorrenza. Nata sulla base di una Ducati Gt 1000 del 2008, l’idea è stata quella di presentare una moto che esprimesse in pieno la sua filosofia. 

Non è stato semplice – dice Mr Martini – dovevo esprimere tutto in una motocicletta, ma come?”. Dal cilindro di Mr Martini ne è uscita, come sempre, un’idea geniale: due display integrati alle carene laterali della moto raccontano il percorso e la storia di Martini lunga 25 anni. Connettività e Infotainment per la prima volta entrano in casa Martini. Chi l’avrebbe mai pensata una cosa del genere? 

Le speciali carenature sono un elemento di design che Martini aveva ideato per Ducati qualche anno fa ma non erano mai stati prodotte, è “bastato” integrare i due display per renderle ancora più speciali e dare loro nuova vita. Anche la scelta della gamma cromatica è particolare. Per i colori Mr Martini si è ispirato a vecchi cataloghi Ducati. La sella è in pelle rossa come il colore del suo cilindro. Gli scarichi in titanio sono stati creati e forniti da Zard, i cerchi a raggi Kineo sono avvolti da pneumatici Metzeler che alzano decisamente il livello delle componenti tecnico estetiche della moto. Le 25 moto esposte rappresentano la sintesi e l’evoluzione del percorso di Mr Martini. Le moto speciali realizzate nel corso di tutti questi anni non sono altro che la libera espressione e un libero racconto di Mr Martini. Le special, sempre più importanti, rappresentano ognuna un evento o un cambiamento e ora a distanza di anni, racchiudere tutte le più grandi moto l’una accanto all’altra ha permesso di ripercorrere l’intero percorso di Nicola dalle prime realizzazioni, alla svolta con la casa Triumph e tutti gli eventi che ne seguirono.  Le moto hanno ricevuto riconoscimenti, copertine e premi internazionali. Hanno portato Nicola a vendere la sua arte in Russia, Giappone, Stati Uniti, Germania, Corea, Portogallo, Francia e altri Paesi del mondo. 

Con ogni moto si ritrova quindi un passaggio importante della carriera di Mr Martini, ciascuna è simbolo non solo di vita personale, ma è sintomo di un particolare clima, crisi, avvenimento o mutamento. Dalla famiglia delle Triumph Jerolamo, che sono quasi tutte presenti ed esposte in questo magico scenario, alle due Harley più belle che Mr Martini abbia mai costruito, per passare poi alle due moto rappresentative nate dalla collaborazione con Kawasaki, a progetti realizzati per Scrambler Ducati e numerose altre special che hanno guadagnato le copertine delle riviste di mezzo mondo.  Creare, creare, creare. Sul lavoro non si risparmia e nella vita non ha paura di continuare a sognare e osare. Mr Martini nasce da una storia fatta di passione e dedizione, di ricerca e creatività. Il suo laboratorio non è solo un luogo di realizzazione, ma anche di sperimentazione da cui escono motociclette speciali. Il suo marchio fabbrica, il cilindro rosso. Quello delle sue moto, l’essere gioiosamente uniche. Ogni moto è una storia d’amore e come tutte le vere storie d’amore inglobano autentiche storie di follia. 

Ma chi è davvero Mr Martini? Ce lo racconta, in prima persona, nel suo libro. 

Nicola Martini, è un figlio degli anni ’60 ed è cresciuto nel distributore di benzina gestito dal padre Mario. Nel 1972 il rombo del motore di una Kawasaki rossa parcheggiata al lato di una strada è per il piccolo Nicola come un coniglio uscito da fuori dal cilindro. Estasi pura. Una passione innata che ancora oggi fa uscire moto intramontabili dal cilindro che esibisce orgogliosamente, rosso come quella Kawasaki. Secondo di quattro fratelli, la sua passione per le due ruote inizia sul “Ciao” e su altre piccole moto che gli passa il fratello maggiore. La sua vocazione inizia a manifestarsi: “I mezzi che scartava mio fratello maggiore toccavano a me: erano appuntamenti che aspettavo con il calendario alla mano – racconta Mr Martini – Trascorrevo il tempo a immaginare quei motorini nel colore e nelle forme che mi piacevano, poi al momento opportuno ci mettevo su le mani”. Il padre possiede un autolavaggio e Nicola, aiutandolo nel lavoro è sempre a contatto con le moto. Lavorare dal padre gli consente di dedicarsi alla sua seconda passione dopo la cucina: la meccanica. La sua prima moto, una Harley Sportster, rimane turbato dalla vista di un mezzo così anticonvenzionale e dal senso di libertà e indipendenza che trasmette quella moto, che decide di comprarla di nascosto dai genitori nel 1984 ed è questo l’evento che determina le scelte più importanti della sua vita e che gli mostra la strada da percorrere. Nel 1989 “ruba” il piccolo chiosco del distributore al padre per farlo diventare il suo spazio espositivo e concessionario Royal Enfield per Verona. “Le Royal Enfield di allora erano moto “rognose”, dovevano essere smontate, modificate e rimontate per poterle rendere affidabili ed è così che ho iniziato a lavorare come meccanico, costruendo anche qualche pezzo in totale autonomia”. Nicola compie così il primo passo verso la sperimentazione delle sue abilità meccaniche e verso il mondo delle special. 

Le due ruote, quelle a motore, sono nel suo DNA ma la vera scintilla scoppia dopo l’incontro con Carlo Talamo al Salone di Milano (EICMA) nel 1993. É amore a prima vista. Carlo capisce da subito che ha davanti a sé un personaggio fuori dagli schemi e decide di investire su di lui. Carlo Talamo è personaggio lungimirante, sagace, eccentrico, capace di anticipare i tempi, ha avuto il merito di creare il fenomeno Harley Davidson in Italia e di riportare le moto Triumph nel nostro Paese. Il modo unico con cui realizza le sue moto trasmette a Nicola la voglia di creare opere speciali e trasformarle in oggetti di culto. Oggi Mr Martini lo definisce il suo guru per l’importanza che ha avuto nella sua crescita personale e professionale: “Carlo è stato un personaggio fuori dal comune. Fu grazie al suo sostegno che la mia avventura ebbe ufficialmente inizio”. Il 1994, l’anno della grande svolta: Nicola Martini diventa concessionario ufficiale Triumph, uno dei primi store Triumph Numero Tre in Italia e inizia a modificare le moto e creare pezzi unici. Il primo anno vende sei moto (una special e cinque originali). L’anno successivo dodici. Inizia con piccoli lavori di customizzazione e diventa l’unico referente dell’ambiente sia di Triumph che di tutto il triveneto.  È il 1999 un anno di scelte e rivoluzioni, il chiosco e diversi garage affittati negli anni non bastano più. Nicola decide di ingrandirsi, di rischiare tutto e compra una vecchia stazione di servizio Esso con architettura degli anni ’50 in via Tombetta nella zona sud di Verona.

Carlo Talamo lo sostiene in questa avventura fornendogli un intero stock di motociclette da esporre nella nuova concessionaria. Triumph a Verona inizia a far tremare la concorrenza e Nicola si esprime sempre più facendo nascere moto Speciali talmente iconiche che tutt’ora sono esempio di stile nel mondo delle Café Racer. Nascono la Supercooper, la Thruxton Flash Back, la BonnySteve, la M-Tripp, la Job & Race o la stupefacente e folle Matty.  Il suo talento rimbomba talmente tanto che l’amministratore delegato di Triumph rimane colpito dalle forme e dai colori delle sue creazioni. Un perfetto equilibrio tra arte e design, proprio ciò che cerca la casa madre. Prende vita il primo progetto insieme: una pre-serie del modello Thruxton tutta da customizzare. Nicola diventa Mr Martini grazie agli inglesi. E’ spesso a Hinchley perché lavora per Triumph come consulente per loro crea la linea di accessori Sixty8 e numerose moto speciali. Per loro lui è “Mr Martini” e la scelta del nome, oggi il suo marchio, diventa facile… Il suo nome è il suo simbolo ed è british come la sua storia: una folgorazione costata 16 sterline in un negozio vintage di Londra crea la sua immagine, grazie anche all’acuto intuito di un amico che lo sprona ad acquistare una vecchia patch. Nel 2009 decide di aprire la “bottega”, come gli piace chiamarla, un laboratorio/showroom, situato davanti alla storica concessionaria che diventa una sorta di salotto molto british dove esporre i suoi pezzi unici preparati prima nell’officina. 
Nel 2016 nasce Special. Il Restaurant & Cafè Special, è un progetto di Nicola e dei figli Matteo e Carlotta. Un sogno che Nicola custodisce da tanto tempo, una passione (la sua seconda) quella per la cucina, che porta avanti dai 14 anni e che ha bisogno di affermare.  Decide di trasformare per la seconda volta quella vecchia stazione di servizio in un locale, che più che un locale, è un concetto di vita slegato dai soliti schemi che permette alle persone di vivere emozioni insolite anche per chi non è mai salito su una moto. “Immergersi in questo mondo, anche da semplice osservatore – spiega Mr Martini – permette di entrare in un diverso stato di libertà mentale. Libertà intesa come la capacità di esprimere sé stessi non solo in sella, ma nella vita di tutti i giorni. Solo così ci si può sentire ancora vivi”.
DNA non mente e Matteo, il figlio di Nicola, si rivela un eccellente designer e le sue illustrazioni pop-punk prendono vita in una collezione di abbigliamento firmata Mr Martini, venduta in tutto il mondo. Sulla scia di questo successo nascono nuove linee, come le calzature XM, e nuove collaborazioni come quella con HTC Los Angeles per una linea di t-shirt e una giacca. Con Dainese si sviluppa il progetto in co-branding “Speciale”. Mr Martini non finisce di stupire e di stupirsi, il suo genio e la sua creatività non hanno confini, così come le sue moto che “corrono” ovunque, anche nei video games di Milestone. É la prima volta che un customizzatore crea un prodotto da consolle e l’artigianato da officina all’improvviso diventa virtuale. 
Nel 2017 partecipa al programma televisivo su Sky “Lord of the Bikes” lavorando alla creazione di una Moto Guzzi special, la Manica Bianca, un concetto nuovo: all’apparenza sembra una normale cafe racer ma dentro di sé nasconde un mondo, quello dello street tattoo. Una doppia meccanica. Una meccanica per correre veloci e una meccanica per tatuare, entrambe legate da un unico design. 
Quella di Mr Martini è una filosofia del divenire. Cambia, e lo dimostra. Il suo essere, così come vuole essere, ha segnato la sua vita in tutte le possibili modalità di espressione. Nicola ha sempre seguito ciò da cui è stato attratto. Il segreto è stato non esserne vinto e continuare a rielaborare quel desiderio, quelle forze di attrazione che messe in equilibrio creano non solo arte, ma vita. L’arte suscita vita, provoca emozioni, fa sentire fisicamente di esserci. Fa sobbollire l’istinto, che c’è in tutti. Poi c’è chi lo segue di più e chi lo segue di meno. Come l’istinto di quel bambino che dalla vista di una Kawasaki rossa ha iniziato il proprio percorso. Lui l’ha seguito del tutto quell’istinto. Tutti i giorni ha voluto seguirlo rinunciando a tanto, forse a quasi tutto ciò che si ritiene di maggiore importanza oggi. Non voleva solo vedere magie, ma fare lui stesso magie. Voleva egli stesso far uscire non un coniglio – ben di più – bensì una moto dal cilindro. E una volta che si monta in sella non si scende più: non si pensa più né al passato né al futuro, non ricordi più i debiti, i figli, il lavoro, l’età. Sei fuori dal tempo, ti sei emancipato e non hai più nulla da temere. Nicola ha seguito sé stesso per tutti questi anni. 

Volete che con questo libriccino smetta proprio adesso? Il cilindro è sempre pronto.

Noi creiamo “solo” oggetti, ma le vere aziende si costruiscono sul valore degli uomini. Ieri ho ricevuto questi valori da mio padre, oggi lavoro per trasferirli ai miei figli”.  Mr Martini 

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