Volkswagen T-Cross

#MoreThan1Thing
Abbiamo provato la versione da 115 CV del 1.000 cc TSI a 3 cilindri abbinata al cambio automatico DSG a 7 marce

Si chiude la Family T con la T-Cross proprio a completamento della gamma dei SUV e crossover Volkswagen. Premessa non siamo mai saliti a bordo di tutti gli altri modelli è questo pe noi è il primo che proviamo, è un test drive conoscitivo con le prime sensazioni di guida. Quindi non possiamo dire di avere una visione completa di tutta la Family T.

La T-Cross si presenta come un modello flessibile con numerose possibilità di personalizzazione, in uno stile tipicamente Volkswagen. Con queste caratteristiche si inserisce come una proposta forte nel segmento B, il più rilevante e in maggiore espansione del nostro mercato nazionale, che vale circa la metà delle auto nuove vendute ogni anno e che è a sua volta composto per metà da SUV. Oggi in Italia, quindi, ogni cinque auto nuove una è un B-SUV.

A poco più di un anno dalla commercializzazione della T-Roc, il primo crossover compatto della Marca che con i suoi 4,23 metri di lunghezza si colloca nella fascia più elevata del segmento B-SUV, la Volkswagen raddoppia la sua offerta con un modello più adatto alle esigenze urbane: la T-Cross.

La base della T-Cross, come già per la Polo, è costituita dal pianale modulare trasversale MQB.

Ecco però possiamo dirvi che conosciamo molto bene la Polo, queste ne abbiamo provate molte…vediamo un po’ anche su questo punto quali percezioni abbiamo durante il nostro testdrive.
Ecco qui il nostro video test

La T-Cross misura 4,11 metri in lunghezza, superando la Polo di 54 millimetri. La differenza è più significativa per quanto riguarda l’altezza: 1.559 millimetri della T-Cross in confronto ai 1.446 millimetri della Polo. Il passo di 2.551 millimetri risulta ampio, avvantaggiando la disponibilità di spazio e la generosa abitabilità interna. L’alta posizione dei sedili è quella tipica di un SUV. Il conducente e il passeggero anteriore siedono a 597 millimetri dalla sede stradale, i passeggeri posteriori addirittura a 652 millimetri, quindi 10 centimetri più in alto che sulla Polo. In questo modo da tutti i posti è garantita sempre una buona visibilità.

Come la sorella, anche l’inedita T-Cross viene prodotta nello stabilimento spagnolo Volkswagen Navarra. Qui la Volkswagen sta investendo fino a fine 2019 circa 1 miliardo di Euro per far fronte al mercato in forte crescita dei SUV compatti: per questo segmento gli studi prevedono un raddoppio dei volumi nei prossimi dieci anni. Inoltre, in America meridionale e in Cina sono state lanciate versioni della T-Cross sviluppate per i mercati locali.

Alla guida della la cugina della Polo la Cross scopriamo quanto sia adatta alla città, grazie a un set up tutto sommato molto rilassato.
Noi abbiamo scelto la versione da 115 CV del 1.000 cc TSI a 3 cilindri, abbinata al cambio DSG a 7 marce. Lunga 4,11 metri e alta 1,56 metri, T-Cross ha un passo di 2,56 metri che permette una buona abitabilità a bordo per cinque passeggeri.  La posizione di guida, rialzata e con il volante inclinato in avanti, è facilmente adattabile a persone di diversa corporatura.

La guida è piacevole anche tra le curve, dove lo sterzo connette bene con l’anteriore e restituisce un buon feeling, affronta con disinvoltura le strade veloci o tortuose: lo sterzo è pronto il giusto, progressivo, e le sospensioni assorbono a dovere lo sconnesso senza causare oscillazioni o rollio fastidiosi.
In una parola è gradevole.

Ma …..quando saliamo a bordo non possiamo non notare gli interni che ci lasciano un po’ cosi per la plastica utilizzata troppo rigida ci saremmo aspettati qualcosa in più..ha davvero tanti punti a favori Spaziosa e tecnologica, ma non ricca nelle plastiche e se alziamo la testa notiamo che mancano le maniglie di appiglio sul soffitto

Durante il nostro test drive abbiamo fatto una piacevolissima tappa presso I Tamasotti a Mezzane di Sotto.

L’accoglienza calda ed amichevole in un ambiente suggestivo ed elegante sono la nostra caratteristica. Poche stanze in una residenza di campagna circondata da sette ettari di ulivi, vigne, ciliegi e bosco, affacciata su una vallata che ancora conserva tutta la pace e la dolcezza delle colline venete, ci permettono di accogliervi con quell’attenzione e cordialità che fanno sentire a casa. Con ovvio un buon piatto preparato dalla Signora Luisa

https://www.itamasotti.it/ristorante.html

Il ristorante pur nelle sua raffinatezza è fedele ai migliori principi dell’agriturismo per cui i menù proposti da Luisa, che ne segue direttamente la preparazione, sono rigorosamente stagionali perché basati sulle verdure prodotte nell’orto biologico e nei terreni della proprietà. Tortellini, ravioli e tutta la pasta sono fatti a mano, mentre gran parte delle carni proviene dai nostri animali da cortile.
E poi perdersi nello splendido paesaggio della vallata.

Sotto il cofano
La T-Cross è stata lanciata in aprile sul mercato italiano con due motori a benzina a tre cilindri da 1.000 cc che erogano 95 o 115 CV. A questi si è aggiunto poche settimane dopo un Turbodiesel 1.6 TDI SCR da 95 CV. La trazione è sempre anteriore.

La nostra monta un motore 1.000 TSI da tre cilindri benzina,
115 CV abbinato ad un cambio automatico doppia frizione DSG a 7 marce.La versione più potente è la T-Cross 1.0 TSI che ha 115 CV a 5.500 giri e sviluppa la coppia massima di 200 Nm tra 2.000 e 3.500 giri. Questa versione accelera da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi e raggiunge una velocità massima di 193 km/h sia con cambio manuale, sia automatico. Entrambi i motori sono conformi alla normativa sui gas di scarico Euro 6d-TEMP. I due motori dispongono di un sistema automatico start/stop e di un sistema di recupero dell’energia di frenata.

La T-Cross è dotata di tecnologie di sicurezza precedentemente riservate a vetture di categorie superiori, che la rendono uno dei modelli più sicuri della sua classe. Alle straordinarie caratteristiche di protezione dagli urti, grazie alla struttura estremamente resistente, e alla protezione passeggeri esemplare, con sistemi di airbag e cinture, si associa una gamma particolarmente ampia di sistemi di assistenza alla guida che riducono a priori il pericolo di collisione e aumentano il comfort di marcia. La validità di queste caratteristiche e dotazioni è stata di recente certificata dalle cinque stelle Euro NCAP: l’ente indipendente europeo per la sicurezza stradale ha riconosciuto alla T-Cross valutazioni molto elevate, rispettivamente 97% alla voce protezione degli occupanti adulti, 86% nella protezione dei bambini, 81% negli scenari di possibile impatto con gli utenti della strada più vulnerabili e 80% per la dotazione di assistenti alla guida.

Questi ultimi comprendono, di serie sin dall’allestimento d’ingresso Urban, il sistema di monitoraggio della distanza Front Assist con riconoscimento pedoni e funzione di frenata di emergenza City, l’assistente attivo di mantenimento corsia Lane Assist, l’assistenza alla partenza in salita, il sistema proattivo di protezione degli occupanti, che in una potenziale situazione di incidente chiude i finestrini, tende le cinture e genera pressione frenante supplementare, l’assistente di cambio corsia con rilevamento dell’angolo cieco, il rilevatore della stanchezza del guidatore e l’assistente di uscita dal parcheggio Rear Traffic Alert. È inoltre possibile avere la regolazione automatica della distanza ACC (di serie a partire da Style) e l’assistenza al parcheggio Park Assist.

La T-Cross offre ai più esigenti un collegamento in rete e al mondo esterno. L’uso e la personalizzazione delle funzioni a bordo sono intuitivi. Fino a quattro porte USB e la ricarica wireless (induttiva) assicurano un collegamento in rete ottimale e tutta l’energia necessaria per gli smartphone. Il sistema di chiusura e avviamento senza chiave Keyless Access (su richiesta) rende più confortevole l’accesso alla T-Cross; il comando automatico abbaglianti Light Assist, disponibile anch’esso su richiesta, accende e spegne automaticamente gli abbaglianti non appena riconosce traffico proveniente dal senso opposto.

Una novità è anche il sistema audio opzionale della rinomata marca statunitense Beats con amplificatore a 8 canali da 300 Watt e un subwoofer separato nel vano bagagli.L’app Volkswagen Connect è un assistente di guida personale che rende più semplice l’utilizzo della T-Cross. Collega il conducente al veicolo e su richiesta fornisce informazioni sulle condizioni del veicolo, il percorso e lo stile di guida. Per tutto ciò sono necessari solo tre elementi: uno smartphone, l’app Volkswagen Connect, scaricabile gratuitamente da App Store o Google Play, e il Volkswagen Connect DataPlug montato di serie. L’app e DataPlug sono collegati tra loro tramite Bluetooth. Naturalmente la protezione dei dati è assicurata da una crittografia end-to-end. In questo modo vengono protetti sia la tecnologia sia i dati del Cliente. Volkswagen Connect offre molti strumenti intelligenti che danno informazioni importanti, prestano assistenza o semplicemente forniscono intrattenimento.

La T-Cross è immediatamente riconoscibile,. un tocco distintivo è dato dalla riuscita interazione tra lo spoiler anteriore dalla forma fortemente espressiva e la calandra del radiatore grande e ampia, alle cui estremità sono integrati i proiettori. I gruppi ottici sono marcatamente allungati e appiattiti e proseguono nei fianchi del veicolo. Questa disposizione conferisce alla T-Cross un aspetto ben definito della parte frontale. 

La zona inferiore della parte anteriore è caratterizzata da fari fendinebbia (di serie su Advanced) e dalla luce diurna integrata. La posizione dei fari fendinebbia e della luce diurna accentua l’altezza della parte anteriore del veicolo. Se vengono montati i proiettori a LED (di serie su Advanced), la luce diurna è inclusa all’interno dello stesso corpo. I gruppi ottici posteriori a LED sono di serie. Sulle fiancate della T-Cross due caratteristiche linee orizzontali e accentuate sottolineano a tutta lunghezza l’immagine dinamica del City SUV.

Esse formano una parte posteriore energica e confluiscono in un nuovo elemento di design altrettanto incisivo: una banda riflettente incorniciata da una mascherina nera si estende trasversalmente sulla parte posteriore e, come la caratteristica parte anteriore, costituisce un chiaro elemento di riconoscimento del veicolo. La banda luminosa sottolinea la larghezza del veicolo. Anche i grandi archi passaruota sottolineano l’aspetto muscoloso. Al look indipendente e attraente della T-Cross contribuiscono anche le ruote. Di serie vengono utilizzati cerchi da 16″. A richiesta o a seconda della versione sono inoltre disponibili cerchi in lega da 17″ e da 18″. Già dall’esterno la
T-Cross è personalizzabile in molti modi: è possibile scegliere tra undici colori della carrozzeria. Le possibilità di combinazione sono ampliate da una gamma di cerchi colorati.

Sebbene con una lunghezza di 4,11 metri sia di circa dodici centimetri più corta della T-Roc, la più giovane componente della famiglia di SUV e crossover Volkswagen consente un accesso comodo a tutti i passeggeri attraverso quattro ampie porte: un altro vantaggio offerto dal pianale modulare trasversale, che permette il posizionamento dell’assale anteriore molto più in avanti. Questo non solo consente il design dinamico da SUV urbano che caratterizza inconfondibilmente la T-Cross, ma porta con sé anche una notevole ampiezza del passo. Oltre alla facilità di accesso che ne deriva, i passeggeri beneficiano inoltre di una notevole ampiezza dell’abitacolo e di grande spazio per le gambe di tutti gli occupanti.

È possibile trasportare comodamente fino a cinque persone. A seconda della configurazione dei sedili, è disponibile un bagagliaio da 385 a 455 litri. Se si ribalta il sedile posteriore e la T-Cross viene caricata per tutta l’altezza dell’abitacolo fino allo schienale dei sedili posteriori, il volume aumenta a 1.281 litri, il miglior valore in assoluto per un modello di questo segmento.

Abitacolo pratico e flessibile
A bordo della nuova Volkswagen si apprezza una visibilità ampia, grazie alla posizione rialzata dei sedili, che contribuisce anche a creare una sensazione di sicurezza e controllo. Le dimensioni particolarmente generose dell’abitacolo danno la sensazione di essere in una vettura di categoria superiore.

Il divano posteriore può essere fatto scorrere longitudinalmente di 14 centimetri in modo da ampliare lo spazio per i passeggeri posteriori o il volume del vano bagagli, a seconda delle esigenze. Si passa poi allo schienale del sedile posteriore, diviso in due parti con un rapporto 60:40 e ribaltabile in parte o completamente, per terminare con uno schienale del sedile del passeggero anteriore reclinabile che, in combinazione con il divano posteriore sdoppiabile, offre spazio sufficiente per trasportare anche oggetti molto lunghi. Ci sono piaciute molto meno le plastiche utilizzate nell’abitacolo….ci sembrano un po’ poverine per la vettura che è.

Più T-Cross: i pacchetti di allestimento
La T-Cross, di per sé già dotata di un ampio equipaggiamento di serie, può essere ulteriormente personalizzata e arricchita con un equipaggiamento speciale opzionale e diversi interessanti pacchetti. Già nella versione di accesso Urban sono inclusi di serie radio Composition Media con display a colori da 8″ e Bluetooth, climatizzatore manuale, cerchi da 16”, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente, gruppi ottici posteriori a LED, limitatore di velocità, Lane Assist, Front Assist, rilevatore stanchezza del guidatore Fatigue Detection, Blind Spot e Rear Traffic Alert. La variante di allestimento di livello superiore Style amplia la dotazione standard con volante multifunzione, cruise control adattivo ACC, bracciolo anteriore, display multifunzione Plus e mancorrenti sul tetto.
Il terzo allestimento Advanced aggiunge gruppi ottici anteriori a LED, fari fendinebbia, volante multifunzione rivestito in pelle, sedili anteriori sport/comfort, illuminazione ambiente, cerchi in lega leggera da 17″ e strumentazione interamente digitale Active Info Display.

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