YOKOHAMA – Winter Test

Dalla strada, ai monti, alla scoperta di nuovi paesaggi con le gomme #Yokohama BluEarth Winter

Amiche e Amici la stagione del pneumatico invernale ancora non è finita e noi stiamo provando per voi i pneumatici BlueEarth Winter, la proposta d Yokohama che garantisce alte prestazioni.
Non si tratta di un test drive di qualche ora ma di giorni e km macinati “ascoltando” la gomma, cercando di conoscerla in tante situazioni tra il gelo, le giornate più calde, la neve, le frenate d’emergenza che non mancano mai nel traffico e negli imprevisti di chi azzarda manovre quando non dovrebbe….

Per prima cosa la compagna di viaggio è una Alfa Romeo Giulia, dunque una vettura con prestazioni molto buone per l’ottimo propulsore diesel 2.200 180 CV .

Si è soliti pensare che la gomma invernale vada a ridimensionare la vivacità della guida… ma non è cosi. Infatti, equipaggiata con un prodotto di alta qualità dove le caratteristiche del dna della Giulia sono in perfetta simbiosi con le BluEarth su lunghe percorrenze.
Le Yokohama BluEarth Winter garantiscono un’ottima tenuta su neve e un’eccellente frenata su fondi ghiacciati e innevati in virtù delle migliorie sviluppate e applicate dalla casa giapponese.
Ecco qui il suo aspetto estetico …

Il tipo di costruzione del profilo V905, infine, rappresenta un’altra importante miglioria perché, grazie alla rigidità della carcassa, assicura al veicolo un’ottima stabilità di guida e tenuta in curva.

Approfondiamo questo punto.
L’impegno di Yokohama è quello nell’offrire dei prodotti di qualità sempre superiore, sviluppati con le tecnologie più all’avanguardia in grado di assicurare high performance in situazioni di guida critiche.
Dovete sapere che ci sono tre importanti innovazioni: il disegno del battistrada, la composizione della mescola e la tipologia di costruzione. Innanzitutto, il disegno è stato creato per massimizzare l’effetto spigolo e di conseguenza garantire l’aderenza su fondi innevati e ghiacciati. Allo stesso tempo, le larghe scanalature oblique e il disegno direzionale migliorano il drenaggio dell’acqua e lo smaltimento dei residui nevosi dal battistrada. Il V905 assicura, dunque, migliori prestazioni per quanto riguarda la stabilità laterale, la trazione e la tenuta su ghiaccio e neve.

Dunque il nostro longer test ha visto un giro in Europa dalla strada alla pista di Monza ai monti con una tappa italiana davvero meritevole in Puglia. Anche li fa freddo! E quest’anno ha fatto anche una bella nevicata.
L’avventura è iniziata con questi 45.531 km e ad oggi siamo intorno ai 50.000 oltrepassati, ne abbiamo percorsi più di 5.000… in questi mesi non pochi e manca ancora tempo per il cambio gomme estive …. infatti ci domandiamo e siamo curiosi al prossimo step

Andiamo per ounti.
Teniamo conto che un’altra importante novità è rappresentata dalla mescola del pneumatico arricchita con Silica End-locked che fornisce ottime prestazioni su un più ampio range di temperature invernali consentendo inoltre un minor consumo di carburante grazie alla bassa resistenza al rotolamento. L’Orange Oil, la tecnologia Yokohama che prevede l’utilizzo di olio estratto dalla buccia degli agrumi, rende invece la mescola del pneumatico V905 più elastica, così da avere una maggiore superficie di contatto su terreni bagnati e asciutti, garantendo pertanto una guida in tutta sicurezza.  su questo vorrei attirare la vostra attenzione quando piove bisogna prestare attenzione non serve avere delle ottime scarpe se non diminuiamo la velocità e ci distraiamo dai telefoni, bisogna sempre prestare la massima attenzione quando si guida.

Il marchio BluEarth, che identifica la gamma eco di Yokohama, il V905 vede applicate le tecnologie verdi a basso impatto in un prodotto prettamente invernale al fine di ottenere massime prestazioni sotto tutti i fronti. 
Dove siamo stati e quanti km abbiamo percorso?

Il cuore sportivo si fa sentire sempre e per chi non lo sapesse Yokohama ne sa qualcosa del mondo racing …La grande esperienza di Yokohama nel campo della produzione di pneumatici per il Motorsport permette di fornire a tutti i piloti lo pneumatico più adatto ad ogni situazione. E questo è molto importante per la sensibilità di stare al volante, neile strade tedesche ove è stato possibile abbiamo aumentato la nostra velocità e le prestazioni della nostra Giulia sono state ottime, lo diciamo perchè spesso quando si pensa ad un pneumatico invernale subito arriva il pensiero del “tanto non vai” non è vero. E aggiungo guidare non è per tutti, ci vuole la testa e almeno un corso di guida, dopo l’autoscuola…

Dalla terra all’asfalto, dalla neve al ghiaccio. Le gomme da rally Yokohama assicurano il massimo delle prestazioni, ovunque.
Subito alla guida sentiamo subito un ottimo feeling con la nostra compagna di viaggio e non soltanto per la trazione posteriore ma per uno sterzo prontissimo.
Il 2.200 turbodiesel spinge bene e il cambio otto marce automatico è morbido, veloce, praticamente perfetto e poi tanto apprezzato da noi donne
Abbiamo percorso davvero tanti km in autostrada e su strade extraurbane, il tempo è corso velocemente e non ci siamo nemmeno accorte delle ore, qualche sosta e poi affamate di arrivare alla meta, è sempre una diversa….
Le EarthBlue Winter sono poco rumorose e davvero ottime per la nostra percorrenza soprattutto e con un tempo non per nulla buono anzi pioggia e pioggia senza fine, il grip è stato ottimo.
E dopo aver macinato tutti questi km ci viene da aggiungere tanta sicurezza. Ci siamo trovate spesso a dover frenare tra le code infinite dei raccordi vicino ai grossi centri urbani a quelle improvvise, meno piacevoli, e abbiamo rilevato elevate prestazioni in frenata su bagnato, dal primo all’ultimo chilometro.

Adesso vogliamo deliziarvi con posto dove abbiamo lasciato il cuore.
Il nostro itinerario prevede dei luoghi d’Italia magari non molto conosciuti ma davvero unici come il Borgo Valle Rita
Siamo in Alta Murgia, all’incrocio fra i Sassi di Matera, le gravine di Laterza, Ginosa e Massafra, la costa incontaminata dello Ionio e i trulli della Valle d’Itria. Un gioiello della Puglia ancora tutto da scoprire, al confine con la Basilicata, tra dolci colline dove ai campi coltivati si alternano macchia mediterranea e flora spontanea.

Valle Rita è  un progetto che comprende diverse realtà – un country resort e un’azienda agricola bio – accomunate da una visione che, partendo dall’amore per la terra, mette al primo posto la valorizzazione della cultura e delle colture. La prima va intesa intesa come insieme di tradizioni e testimonianze di una civiltà contadina che per secoli ha permeato questo territorio e la seconda  come salvaguardia della biodiversità, recupero di antiche varietà autoctone e scelta di un’agricoltura 100% biologica. Qui il nonno dell’attuale proprietario Carlo Lunati  fonda nei primi anni ’70 l’azienda agricola Valle Rita, 103 ettari di terra appartenute al feudo di Girifalco, la cui omonima masseria con l’antica torre d’avvistamento dell’XI secolo è parte integrante del paesaggio della tenuta, e contribuisce con la sua  un’impronta unica al suo fascino rilassante. L’azienda è stata convertita all’agricoltura biologica nel 1992 proprio per rispettare la terra che tanto amano. L’idea di condividere la bellezza di questi luoghi e trasmettere le tradizioni e la cultura che li caratterizzano ha dato vita, nel 2002, a Borgo Valle Rita, un country resort nato dall’attento restauro delle preesistenti abitazioni e strutture  rurali, che ha visto coinvolti artigiani esperti di antichi mestieri.

Camere, case e ville del Borgo sorgono nelle abitazioni dei contadini e ne conservano pavimenti e infissi originali e l’atmosfera sobria, anche se sono dotati di tutti i comfort contemporanei, quali aria condizionata, tv, frigo o frigobar, ecc.  Alcuni hanno i soffitti a volta in tufo tipicamente salentini e costituiscono un’importante testimonianza della migrazione in questa zona delle Murge di contadini del leccese, esperti nella coltivazione e nella lavorazione del tabacco, che hanno costruito le loro case secondo lo stile architettonico del loro luogo d’origine.
 Il cibo è identità e cultura e questo è particolarmente vero in Puglia: la tradizione a Borgo Valle Rita si rinnova ogni giorno attraverso una cucina che è diretta espressione del territorio. Il legame con la terra porta a privilegiare le ricette vegetariane, alla ricerca di gusto e salute, quella degli ospiti e quella di madre natura. Le materie prime arrivano direttamente dall’orto, che ha sposato il progetto “BiodiverSO – Biodiversità delle specie  orticole  della  Puglia”, che promuove   il   recupero di antiche varietà “in via di estinzione”, come il pomodorino giallo di Crispiano e la melanzana bianca Il ristorante si trova poi in uno spazio tra storia e leggenda, le stanze un tempo destinate alle raccoglitrici di tabacco in arrivo dal Salento: si narra infatti che la bellezza di queste donne attraesse stuoli di corteggiatori in arrivo dalla Lucania per intonare serenate d’amore, disposti a coprire decine di chilometri a piedi pur di conquistarne il cuore.

Borgo Valle Rita offre ai suoi ospiti la deliziosa esperienza della vita di campagna, tra relax e attività all’aria aperta.
Valle Rita è molti luoghi in uno solo, un angolo di paradiso tra campagna, città d’arte e mare, che racconta una Puglia diversa, profondamente legata alla terra e alle tradizioni, ancora capace di regalare emozioni autentiche in tutte le stagioni dell’anno.

A Matera è un obbligo fermarsi e ci sono ottimi parcheggi si gira a piedi e ci si immerge e si ascolta la storia dei sassi….
Ambienti importanti come le alte prestazioni associate anche al rispetto per l’ambiente. Questo è stata la mission della Yokohama che con Yokohama BluEarth Winter ha previsto su questi pneumatici invernali la tecnologia innovativa BluEarth applicabile a numerosi prodotti della gamma di pneumatici.
E quindi il sistema BluEarth garantisce un basso impatto ambientale ma anche un ridotto consumo di carburante della vettura.
Prima che ci scordiamo vi ricordiamo che le Yokohama BluEarth Winter V905 sono disponibile in 123 misure, dai 15” ai 21”…. A fine marzo prima del passaggio con le estive vi faremo saper quanto avremo consumato …manca ancora un po’ e abbiamo ancora tanti km da percorre….e i luoghi da scoprire non mancano;)))

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