OPEL X – la gamma al completo

Settantanove motori Opel rispettano già i severi limiti della nuova norma Euro 6d-TEMP.

Mokka X,Crossland X e Grandland X a ciascuno il suo suv!
La famiglia X di Opel è al completo e offre sports utility vehicle per tutte le necessità.
Questi tre modelli con la X variano per dimensioni ma condividono numerose caratteristiche: tutti si distinguono per la moderna estetica offroad, la seduta rialzata e l’eccellente visibilità tipica dei SUV, e per una lunga serie di tecnologie all’avanguardia.


In Germania Opel è stato il marchio numero 1 per vendita di SUV nei primi cinque mesi dell’anno, secondo le statistiche della Motorizzazione Federale (Kraftfahrtbundesamt = KBA). Il costruttore di Rüsselsheim ha anche conquistato il primo posto nel segmento SUV B in Europa nel periodo che va da gennaio ad aprile. In Germania quest’anno un cliente Opel su quattro ha scelto Mokka X, Crossland X o Grandland X.


Opel prevede di raggiungere una percentuale di vendite del 40% in questo segmento altamente redditizio entro il 2021. “Questi dati dimostrano che la nostra entusiasmante famiglia X è perfetta per soddisfare la crescente domanda di SUV. Pur essendo chiaramente differenti, tutti questi modelli offrono le tipiche caratteristiche Opel, ovvero tecnologie innovative o sedili eccezionali a prezzi accessibili, risultando perciò estremamente interessanti per un gran numero di clienti”, ha dichiarato Peter Küspert, Managing Director Marketing & Sales.

Scopriamoli insieme
Opel Mokka X

Il successo della famiglia X inizia nel 2012 con la presentazione di Opel Mokka. Il membro anziano della gamma di SUV Opel e padre fondatore del segmento dei SUV compatti si posiziona direttamente al di sopra di Crossland X ed è un vero successo. A oggi la Casa di Rüsselsheim ha raccolto quasi 900.000 per il grintoso e muscoloso Mokka/Mokka X. Come tutti i membri della famiglia X, è dotato di numerose tecnologie innovative come i fari anteriori Adaptive Forward Lighting full LED, l’indicatore della distanza di sicurezza Following Distance Indication, l’allerta pre-incidente Forward Collision Alert, l’avviso in caso di superamento involontario dei limiti di carreggiata Lane Departure Warning, i sedili ergonomici certificati dall’associazione indipendente di esperti di postura AGR e vanta una connettività eccezionale grazie ai moderni sistemi di infotainment IntelliLink, compatibili con Apple CarPlay e Android Auto.Coerentemente con il suo aspetto avventuroso e spavaldo, questo SUV compatto può montare a richiesta l’intelligente trazione integrale attiva.

Il sistema dotato di frizione elettronica a dischi multipli è in grado di distribuire la potenza in modo continuo tra asse anteriore e asse posteriore, da 100:0 a 50:50. Nel normale uso quotidiano la vettura utilizza la trazione anteriore, risparmiando così carburante. La trazione integrale si attiva brevemente in fase di partenza, a vettura ferma, per impedire lo slittamento delle ruote.

Si inserisce in una frazione di secondo premendo il pedale della frizione (“sistema active on demand”). Poi la potenza viene trasferita interamente alle ruote anteriori e la trazione integrale viene attivata solo quando la situazione di guida lo richiede per migliorare la trazione, in particolare su superfici scivolose.

Opel Crossland X
Il nostro test drive

Il membro più piccolo della famiglia è Opel Crossland X. Il successore della popolare Opel Meriva sta spazzando via il bel ricordo del modello che ha sostituito e sta conquistando un numero sempre maggiore di clienti con il suo aspetto di tendenza e l’eccezionale mix di praticità, spaziosità, agilità ed eleganza sportiva. Finora Opel ha ricevuto più di 125.000 ordini per Crossland X in tutta Europa. La vettura è dotata di funzioni innovative come i fari anteriori full LED, lo head-up display e la telecamera panoramica posteriore con visione a 180 gradi, oltre all’Assistente automatico al parcheggio, l’allerta pre-incidente con rilevamento pedoni e frenata automatica di emergenza, il sistema per la prevenzione dei colpi di sonno Driver Drowsiness Alert, l’allerta in caso di superamento involontario dei limiti di carreggiata Lane Departure Warning, il riconoscimento dei limiti di velocità Speed Sign Recognition e l’allerta angolo laterale cieco. Crossland X si distingue anche per l’eccellente connettività, tipicamente Opel, grazie ai moderni sistemi di infotainment IntelliLink, compatibili con Apple CarPlay e Android Auto, dotati di grande schermo touch a colori fino a 8 pollici. Gli smartphone compatibili possono essere ricaricati in modalità wireless grazie al sistema di ricarica induttiva.
Guidatore e passeggero anteriore possono sfruttare i vantaggi dei pluripremiati sedili ergonomici certificati da AGR. Opel è l’unico costruttore a offrire il comfort di questi sedili nel segmento (su Crossland X e Mokka X). Il volume massimo del bagagliaio, senza abbattere i sedili posteriori, è di ben 520 litri, al vertice della categoria. I passeggeri seduti in seconda fila hanno la possibilità di regolare la seduta di 150 millimetri in direzione longitudinale, aumentando così lo spazio a disposizione delle gambe o la capacità del vano bagagli.

Opel Grandland X

L’ultimo membro della famiglia X è anche il più grande: si tratta di Opel Grandland X. Lanciato subito dopo il Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte del 2017, ha già conquistato i cuori dei clienti e finora è già stato ordinato ben 85.000 volte. Le caratteristiche dinamiche di questo SUV elegante e spazioso sono in linea con il suo aspetto, ma la vettura offre soprattutto una cosa: piacere di guida e sicurezza in qualsiasi momento dell’anno e su qualunque superficie, grazie al sistema elettronico IntelliGrip a richiesta, che assicura la massima trazione in qualsiasi situazione.

Grandland X è dotato inoltre di un gran numero di modernissimi sistemi di assistenza alla guida di prim’ordine, che rendono ogni viaggio più rilassante: Avviso pre-collisione con Frenata autonoma di emergenza e rilevamento pedoni, Sistema per la prevenzione dei colpi di sonno Driver Drowsiness Alert, Assistente automatico al parcheggio e Telecamera con visione a 360° sono solo alcuni esempi. Un sistema a richiesta come il Cruise Control attivo con funzione di stop mantiene la velocità e la distanza impostata rispetto al veicolo che precede e frena completamente o accelera a seconda della necessità, aumentando ulteriormente la sicurezza. L’eccezionale livello di sicurezza di Grandland X è stato confermato da Euro NCAP, che ha assegnato alla vettura il massimo punteggio (cinque stelle). Il tipico comfort Opel di prima classe è garantito dai sedili ergonomici certificati da AGR, disponibili a richiesta, dal volante riscaldabile e dai sedili anteriori e posteriori riscaldabili. In tipico stile Opel, chiunque viaggi su Grandland X gode della migliore connettività, grazie all’ultima generazione di sistemi IntelliLink compatibili con Android Auto e Apple CarPlay.

Come descritto, il terzetto vanta tutte le tipiche virtù dei modelli Opel, ossia l’eccezionale connettività, i comodi sedili che assicurano una postura corretta, l’elevato livello di funzioni di sicurezza e di tecnologie allo stesso tempo innovative e accessibili. Ma questa non è l’unica cosa condivisa da questi modelli. I motori montati sulla famiglia X rispettano già, nella maggior parte dei casi, la severa norma sulle emissioni Euro 6d-TEMP.
Per esempio, i due propulsori aggiunti di recente alla gamma diesel di Grandland X, l’unità 1,5 litri da 96 kW/130 CV (consumi di carburante: ciclo urbano 4,7-4,4 l/100 km, ciclo extraurbano 4,0-3,8 l/100 km, ciclo misto 4,2-4,1 l/100 km, emissioni di CO2 pari a 110-108 g/km) e il diesel 2.0 litri da 130 kW/177 CV (consumi di carburante3: ciclo urbano 5,3-5,3 l/100 km, ciclo extraurbano 4,6-4,5 l/100 km, ciclo misto 4,9-4,8 l/100 km, emissioni di CO2 pari a 128-126 g/km), rispettano già la norma Euro 6d-TEMP. I clienti possono così scegliere tra due motori diesel potenti e allo stesso tempo estremamente efficienti. Chi preferisce un motore benzina a norma Euro 6d-TEMP può scegliere il Turbo 1.2 litri a iniezione diretta da 96 kW/130 CV (consumi di carburante3 ciclo urbano 6,1-6,1 l/100 km, ciclo extraurbano 4,9-4,8 l/100 km, ciclo misto 5,3-5,2 l/100 km, emissioni di CO2 pari a 121-120 g/km) abbinato al cambio manuale a sei rapporti. La stessa combinazione è disponibile anche sul fratello minore di Grandland X, ossia Crossland X (consumi di carburante3: ciclo urbano 6,2 l/100 km, ciclo extraurbano 4.6 l/100 km, ciclo misto 5,1 l/100 km, emissioni di CO2 pari a 117 g/km).


Considerata l’estrema popolarità dei SUV e il successo attuale del trio, Opel ha ovviamente intenzione di continuare questa storia di successo anche nei prossimi anni. La presenza nella famiglia X di motori che in maggior parte rispettano già la norma sulle emissioni Euro 6d-TEMP rappresenta solo l’inizio. In futuro, Grandland X sarà la prima Opel offerta in versione ibrida plug-in e avrà un ruolo fondamentale nella strategia di elettrificazione della casa. Grandland X PHEV uscirà dalla linea di produzione di Eisenach nel 2020.

Con l’introduzione del ciclo di guida Worldwide Harmonized Light Vehicle Test Procedure (WLTP), della norma sulle emissioni Euro 6d-TEMP e dei limiti alle emissioni del ciclo di omologazione Real Driving Emissions (RDE), il settore automotive sta senza dubbio affrontando delle importanti sfide, alle quali Opel si è tuttavia adattata molto rapidamente. La Casa ha infatti iniziato a pubblicare i dati WLTP relativi a una vettura di grande successo come Astra già nel giugno 2016, più di due anni prima che il test diventi vincolante per tutti i veicoli, offrendo così maggiore trasparenza ai propri clienti. Il costruttore di Rüsselsheim dimostra di essere anche ottimamente preparato per la norma sulle emissioni Euro 6d-TEMP, con ben 79 modelli che già rispettano le nuove regolamentazioni. Nelle pagine seguenti cercheremo di fornire una breve panoramica dei termini più importanti relativi alle procedure di test, agli effettivi consumi di carburante ed emissioni di CO2 e alla norma Euro 6d-TEMP.


WLTP e CO2
Il ciclo di guida Worldwide Harmonized Light Vehicle Test Procedure (WLTP) è stato introdotto il 1 settembre 2017 per le nuove tipologie di veicoli. A 12 mesi di distanza diventerà vincolante per tutti i veicoli e sostituirà il Nuovo Ciclo di Guida Europeo (NEDC) utilizzato in precedenza. Pur trattandosi sempre di un test condotto in laboratorio, il WLTP è stato introdotto con l’intenzione di comunicare ai clienti dati relativi ai consumi che si avvicinino maggiormente al reale comportamento di guida, creando così maggiore trasparenza.
Il ciclo di guida WLTP è composto da diverse fasi, basate su profili di guida quotidiana definiti a livello mondiale. Rispetto al ciclo NEDC, è maggiormente dinamico, prevede un minor numero di fermate e richiede di mantenere velocità maggiori per periodi di tempo superiori per rispecchiare le situazioni di guida attuali. Ogni abbinamento motore/trasmissione di un determinato tipo di veicolo viene esaminato con l’equipaggiamento più economico e con quello che porta al maggior consumo di carburante. L’introduzione del WLTP ha portato a un aumento dei dati pubblicati relativi ai consumi di carburante e alle emissioni di CO2, che sono ora molto più vicini a quelli effettivi.

Euro 6d-TEMP e RDE: misurare in strada e in laboratorio
Il ciclo di guida RDE completa il WLTP e misura gli inquinanti prodotti dalle automobili durante la guida sulle strade pubbliche. Per effettuare le misurazioni delle emissioni nel ciclo di guida reale, le vetture montano sistemi portatili per la misurazione delle emissioni (PEMS) che assicurano il monitoraggio in tempo reale dei principali inquinanti. Il ciclo RDE prende in considerazione diverse condizioni di guida, ossia a bassa ed elevata altitudine, con un superiore carico utile e in salita e in discesa su diverse tipologie di strade (urbane, extraurbane, autostrade) e a diverse velocità.
La norma Euro 6d-TEMP prevede ora un fattore di conformità per gli ossidi di azoto (NOx) pari a 2,1: si tratta del margine di errore massimo consentito alle autovetture che superano il limite di NOx in una situazione di guida reale, misurato con il test RDE. La norma Euro 6d-TEMP sarà sostituita dalla norma Euro 6d, che prevede un fattore di conformità per gli NOx pari a 1,0 più un margine di errore (attualmente pari a 0,5), nel gennaio 2020 per i nuovi modelli e nel gennaio 2021 per le vetture di nuova omologazione.
Settantanove motori Opel rispettano già i severi limiti della nuova norma Euro 6d-TEMP. Opel si colloca quindi all’avanguardia per quanto riguarda l’implementazione della futura norma europea in materia di emissioni. Sull’intera gamma di modelli Opel – includendo ADAM, KARL e Corsa, Astra, Insignia, Mokka X, Crossland X, Grandland X e Zafira – saranno dunque disponibili propulsori benzina e GPL e motorizzazioni diesel conformi ai requisiti dell’Euro 6d-TEMP.



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