#FORUMAutoMotive Donne al volante

Il tocco femminile alla guida di un’azienda automotive….Mobilità a motore tra sogno e realtà

“Donne al volante. Il tocco femminile alla guida di un’azienda automotive”. “Mobilità a motore tra sogno e realtà”.
Sono questi i titoli dei due talk show che hanno animato il nuovo appuntamento promosso da #FORUMAutoMotive, il serbatoio di idee e centrale di dibattiti sui temi della mobilità a motore, tenutosi oggi a Milano presso l’Enterprise Hotel.
I lavori, dopo il saluto iniziale del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti, sono stati aperti dal giornalista e fondatore di #FORUMAutoMotive Pierluigi Bonora che ha introdotto la prima tavola rotonda, tutta al femminile. Al talk show, infatti, hanno preso parte donne manager di primo piano, soprattutto nel settore della mobilità, che hanno illustrato come l’apporto femminile stia concretamente contribuendo al cambiamento all’interno delle aziende e, più in generale, all’evoluzione dell’approccio alla “nuova” mobilità.

Otto donne manager che occupano, dopo averli conquistati sul campo, ruoli e incarichi importanti all’interno di grandi realtà nel settore automotive.
Sono Maura Carta, Presidente Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., Cinzia Caserotti, Direttore Vendite Italscania S.p.A., Livia Cevolini, CEO di Energica, Lidia Dainelli, Direttore Comunicazione e membro CDA Jaguar Land Rover Italia, Silvia Nicolis, Presidente Museo Nicolis, Daniela Paliotta, Responsabile Risorse Umane di Mercedes-Benz Italia, Fabiola Tisbini, direttore vendite Growing Industries IBM e Roberta Zerbi, Responsabile Alfa Romeo mercati Emea. C’è chi è stata chiamata a occupare una posizione di rilievo nell’attività di famiglia, e chi ha dovuto conquistarsi lo spazio in importanti multinazionali a colpi di competenze e professionalità partendo da lontano, da anni in cui le donne in posizioni che contano erano viste con diffidenza.
Come Roberta Zerbi, che dopo avere ricordato come il suo primo lavoro nell’ambiente sia stato quello di rinnovare l’immagine delle officine, è arrivata alla posizione che ricopre oggi vincendo la concorrenza maschile. «Le generalizzazioni sono limitanti – sostiene – se dovessi dire osservando come lavorano uomini e donne in azienda che cosa gioca a vantaggio delle colleghe, è l’attenzione ai dettagli. Quella capacità per mettere in pratica le idee di grandi progetti».


Lidia Dainelli ricorda invece come sia stata fondamentale «la convinzione in ciò che si vuole realizzare. Ma serve un valore aggiunto, la capacità di prendere decisione, la caparbietà di voler sempre e comunque trovare una soluzione. Alle donne si chiede se auto è bella, ma siamo in grado di fare molto di più, perché la nostra forza è quella di lavorare fuori dagli schemi, una capacità che non tutti gli uomini hanno. Senza tuttavia dimenticare che bisogna sapersi adattare ai tempi, perché oggi sarebbe impossibile occuparsi di pubbliche relazioni con il metodo che si usava solo cinque anni fa».
Ma il successo all’interno delle aziende è determinato anche da quel tocco di femmilità che fa la differenza, che ogni donna manager identifica in chiave personale. Mentre da più parti arriva la richiesta di donne impegnate in studi più tecnici. Da questo punto di vista, Fabiola Tisbini è orgogliosa del progetto NERD avviato da IBM, al quale ha lavorato attivamente. «NERD, acronimo di “non è roba per donne”, nasce per creare le competenze del futuro, condizionando l’orientamento delle donne. Quando siamo partiti non c’erano donne iscritte nelle facoltà di informatica, quindi siamo partiti avvicinando le ragazze già dal terzo anno di liceo, mostrando loro app e laboratori con i quali abbiamo dimostrato che si tratta di  materie per esprimere creatività. Oggi le donne iscritte sono più di 5.000 a un progetto tutto italiano che coinvolge sette università italiane». Testimonianze di esperienze che mostrano come il panorama sia molto cambiato rispetto agli anni Ottanta e Novanta, aprendo molte porte anche in ambienti come quello dei veicoli industriali dove le donne erano viste con perplessità. Tuttavia ci sono ancora vuoti da colmare rispetto a quanto avviene in altri Paesi europei.
Spazio poi al premio “Personaggio dell’anno per #FORUMAutoMotive”, giunto alla seconda edizione, consegnato alla personalità che nel corso del 2017 si è distinta nel portare avanti, in concreto e non con semplici enunciazioni, iniziative di divulgazione e tangibili a beneficio del settore automotive nel suo complesso con possibili ricadute positive sul Sistema Italia.
La seconda parte dell’evento si è aperta con il talk show “Mobilità a motore tra sogno e realtà” in cui rappresentanti del mondo automotive, associazioni e operatori che offrono servizi innovativi e di smart mobility hanno affrontato il tema dell’evoluzione della mobilità cittadina e aziendale.
La mobilità condivisa e non di proprietà, spinta anche dalla facile accessibilità garantita dalle nuove tecnologie e dai costi più vantaggiosi, si sta rapidamente diffondendo tra giovani e non solo. Car sharing e car pooling costituiscono due tra le più popolari forme di smart mobility che hanno beneficiato dell’impulso dinamico e innovativo degli operatori privati che, pur in presenza spesso di ostacoli normativi e burocratici e in assenza di investimenti infrastrutturali da parte delle Istituzioni centrali e locali, testimoniano l’efficacia e l’economicità di questo nuovo modello orientato all’uso del bene auto.

“Smart city”, ha affermato Pierluigi Bonora, fondatore di #FORUMAutoMotive, “è da anni diventato un mantra sbandierato in campagna elettorale dal mondo della politica che poi mostra evidenti difficoltà anche solo a garantire un’adeguata viabilità stradale. Anche se pochi lo evidenziano nella giusta misura, l’offerta di prodotti e servizi automotive, e di mobilità più in generale, è oggi di gran lunga avanzata rispetto alla visione delle Istituzioni che continuano a faticare nel trovare soluzioni immediate, equilibrate, efficaci e non traumatiche sul tema della mobilità”.
Il talk show è stato preceduto dalla presentazione dei dati dello studio della società di consulenza aziendale AlixPartners dal titolo “Mobilità condivisa – verso l’era del robotaxi”, illustrati dal Managing Director Giacomo Mori. L’intervento di Mori ha evidenziato come l’atteggiamento dei consumatori verso la mobilità condivisa stia trasformando significativamente il trasporto in tutto il mondo con la nascita di nuovi servizi e nuovi modelli di mobilità; l’analisi ha mostrato, inoltre, con quali diversità tra le aree geografiche e come si sta evolvendo l’industria automobilistica tradizionale.

Sono main partner di questa tappa di #FORUMAutoMotive Bosch, FCA, Ford, Gruppo API, Michelin, PSA, Vodafone Automotive, sono sostenitori dell’evento Banca Generali, BePooler, Brembo, Scania, Snam, Volvo; hanno contribuito Confindustria ANCMA, ANIASA, AsConAuto, Dekra, Euler Hermes, Federmotorizzazione, Forma Boots, Generali, Momodesign, Museo Nicolis, Terme di Comano.



Ankle Cheap Christian louboutin Women Ron Ron Louboutin 100mm Red Black Pumps Sale Women.