KIA STONIC – TEST DRIVE

Abbiamo provato la versione 1.0 T-GDI con il motore 3 cilindri mille turbo da ben 120 CV con cambio manuale a 6 marce.

Dopo averla vista ora l’abbiamo provata, la KIA STONIC.

Abbiamo scelto come tappa on the road il Labirinto più grande del mondo nasce a Fontanellato da un’idea di Franco Maria Ricci – editore, designer, collezionista d’arte, bibliofilo – e da una promessa da lui fatta nel 1977 allo scrittore argentino Jorge Luis Borges, affascinato da sempre dal simbolo del labirinto anche visto come metafora della condizione umana.

Quello di Ricci è un dedalo elegante e seducente, un luogo di cultura, disteso su otto ettari di terreno. guardate un po’….

Care amiche questa STONIC possiamo scegliercela nei colori che vogliamo per abbinarla al nostro stile di verstirci, ai nostri colori: sono ben 23 infatti le possibilità cromatiche di abbinamento bicolor, e anche per gli interni c’è una vasta scelta. Ma a noi interessano anche le dimensioni compatte, è lunga infatti 4,14 metri ed è molto maneggevole mentre per il bagagliaio non preoccupatevi; se quando siamo in 4 o 5 è di soli 352 litri, abbattendo lo schienale posteriore si arriva a ben 1.155 litri. Abbiamo scelto la versione più potente, con il motore 3 cilindri mille turbo da ben 120 CV con cambio manuale a 6 marce. Alla guida è un motore brillante che spinge bene anche se ai bassi giri resta decisamente pigro e per riprendere occorre spesso scalare le marce con un cambio peraltro molto morbido negli innesti. Non ha dunque la spinta in basso di un Diesel, ma poi l’allungo e la verve nei sorpassi ci ripagano bene. Freni e tenuta di strada sono ottimi e abbiamo provato una bella sensazione di sicurezza anche in autostrada e su uno sterrato veloce, ben adatto a una SUV. Il consumo? Guidando brillantemente siano stati sotto i 10 litri per 100 km, mentre a 130 in autostrada il computer di bordo ne segnala 7-7,5. Con l’arrivo di Stonic, Kia entra autorevolmente nel settore delle “urban crossover”, con tutte le caratteristiche di qualità ed estetica che caratterizzano il marchio coreano. I punti di forza di questo modello sono il design particolarmente distintivo e glamour, la grande qualità e la presenza di tutte le più moderne tecnologie legate alla sicurezza e all’infotainment. La gamma si basa sulla disponibilità motorizzazioni di ultima generazione, con bassi consumi e basse emissioni. In primo piano il piacere di guida e l’equilibrio fra piacere di guida e agilità, come richiesto dagli esigenti automobilisti europei. Il design degli esterni è frutto della collaborazione fra i Centri Stile Kia europeo e coreano, mentre la produzione è stata affidata all’impianto Kia di Sohari in Corea. Il gusto europeo ha guidato lo sviluppo del design di Stonic con l’obiettivo di creare un urban crossover glamour ed elegante anche nel look. L’impostazione mescola perfettamente il DNA da crossover con il dinamismo tipico delle Kia di nuova generazione; gli sbalzi sono ridotti (830 mm l’anteriore e 730 mm quello posteriore) e il lungo cofano si abbina alla linea del tetto a 1530 mm da terra per unire l’aderenza al terreno con una posizione di guida elevata. La nuova e moderna griglia “tiger nose”, le modanature laterali, gli skid plate e i profili sul tetto sottolineano la personalità di Stonic e ne definiscono il design sorprendente. Nella parte anteriore linee parallele corrono dal cofano verso il posteriore e le superfici scolpite contrastano con il profilo netto della mascherina, dei gruppi ottici e delle prese d’aria. La larghezza di 1760 mm è esaltata dall’andamento avvolgente dei fari e dal design delle luci a LED (disponibili a seconda della versione). Lateralmente il montante del parabrezza arretrato conferisce un’aria sportiva e definisce l’abitacolo che poggia sui robusti passaruota ed evidenzia il lungo passo di 2580 mm. La sua impostazione massimizza lo spazio abitabile rispetto alla lunghezza totale contenuta in 4.140 mm Ispirata alla concept Kia Provo, presentata a Ginevra nel 2013, Nuova Kia Stonic verrà proposta con diverse combinazioni di tinte bi-color.

La soluzione “two-tone” dona un particolare appeal all’auto, grazie ai giochi cromatici di tetto, specchietti e montante posteriore. Quest’ultimo, in particolare, ricorda le linee del fly di uno yacht. Si potrà  scegliere fra 23 combinazioni possibili (8 tinte base, 5 tinte tetto/specchietti), assieme alla disponibilità di cerchi in lega da 15 o 17 pollici. Stonic dispone di serie di ESC (Electronic Stability Control) e di VSM (Vehicle Stability Management), altri dispositivi sono: AEB (Autonomus Emergency Braking System) City e Urban con riconoscimento pedonale Torque Vectoring by Braking: gestione selettiva della frenata per controllare il sottosterzo in curva Cornering Brake Control: frenata selettiva della ruota interna alla curva per facilitare il mantenimento della traiettoria Straight Line Stability: controllo selettivo della frenata per evitare perdita di aderenza nelle decelerazioni più violente Hill Start Assist: frenata automatica per mantenere il veicolo fermo nelle fermate in pendenza Motorizzazioni Il cuore della gamma di motorizzazioni di Kia Stonic è rappresentato dal modernissimo, leggero e compatto, tre cilindri 1.0 T-GDI (Turbocharged Gasoline Direct Injection), che abbina potenza, carattere sportivo ed efficienza. La potenza massima è di 120 CV con la coppia massima di 172 Nm. Disponibili anche due quattro cilindri aspirati MPI (Multi-Point Injection): l’1.2 con 84 CV e 122 Nm di coppia (dedicato ai neo-patentati) e l’1.4 con 100 CV e 133 Nm. di coppia. I consumi più bassi sono appannaggio invece del 1.6 diesel da 110 CV con coppia massima di ben 260 Nm. I cambi sono tutti manuali a 6 rapporti fatta eccezione per il motore 1,2 litri destinato ai neopatentati che ne ha 5. Nel prossimo futuro è previsto il lancio di un cambio automatico a doppia frizione con 7 rapporti. Gli interni di Kia Stonic sono coerenti con lo stile degli esterni e combinano linee nette con superfici morbide e raccordate.

Nella plancia il pannello verniciato sul lato passeggero riprende il motivo della griglia a naso di tigre mentre le bocchette laterali richiamano la forma dei gruppi ottici. La linea orizzontale che segna la plancia esalta la sensazione di larghezza e allo stesso tempo esprime l’ergonomicità e il gusto tecnologico degli interni; leggermente angolata verso il posto guida, ospita lo schermo “floating” da 7 pollici con comandi “touch”. La regolazione della climatizzazione avviene attraverso i pomelli rotanti posti sotto lo schermo. Stonic offre grande abitabilità in rapporto alle dimensioni esterne, con uno spazio per le gambe di 1070 e 850 mm rispettivamente per i passeggeri anteriori e posteriori, 996 e 975 mm per la testa; mentre la larghezza all’altezza delle spalle risulta di 1375 e 1355 mm.

Inoltre il volante “D-Shape” e la base piana della plancia concedono ampio spazio di movimento per le ginocchia. Un altro punto a favore della fruibilità dell’abitacolo di Stonic sono i numerosi van portaoggetti collocati in posizione accessibile per gli occupanti. Oltre allo spazio sotto il bracciolo centrale, c’è un vano sdoppiato alla base della plancia e portabottiglie integrati nelle portiere, più due portabicchieri al centro. Nel vano chiuso nella plancia è possibile collocare un tablet ed è previsto un vano portaocchiali sopra il parabrezza. Il vano bagagli, della capacità di 352 litri (misurazione VDA) dispone di un doppio fondo regolabile che ne accresce la flessibilità d’utilizzo. Abbattendo i sedili posteriori lo spazio disponibile sale a un totale di 1155 litri. Un altro indiscutibile punto di forza di Stonic è nelle avanzate tecnologie a disposizione di tutti i passeggeri, a partire dalla completa integrazione dello smartphone e delle sue funzioni nel sistema di bordo. Lo schermo principale da 7 pollici è compatibile con i sistemi Apple CarPlay™ e Android Auto™ e le varie funzioni sono attivabili col sistema vocale o con quello pinch-and-swipe tipico dei touch screen più evoluti. Il collegamento via USB è possibile, a richiesta, anche per i passeggeri posteriori con una ulteriore presa nel bracciolo centrale. Il sistema di navigazione può integrare i Kia Connected Services powered by TomTom®, attraverso i quali ottenere informazioni in diretta su traffico, meteo e sulla presenza di radar per il controllo della velocità.

La struttura di base di Stonic si basa su una scocca costituita prevalentemente di acciai speciali ad alta e altissima resistenza, la cui elevata rigidezza è alla base della capacità di assorbire gli urti in caso di incidente e anche di un comportamento stradale preciso e di una grande silenziosità.  Con il supporto del sistema integrato di telecamere, Stonic può essere equipaggiato anche con il DAW (Driver Attention Warning) che controlla il grado di attenzione e alza ulteriormente il livello di sicurezza attiva.

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